18 Gennaio 2022

La sonda Rosetta in rotta di collisione verso la cometa

Stessa categoria

La sonda Rosetta in rotta di collisione verso la cometa
Le immagini della sonda Rosetta in caduta libera verso la cometa (ESA/ATG)

La sonda Rosetta dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) è in caduta libera verso la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko. “E’ stata praticamente perfetta” la manovra eseguita ieri sera, con l’accensione dei razzi che l’hanno portata nella posizione corretta per la collisione, ha detto (da terra) il “pilota” della sonda, Andrea Accomazzo, direttore di Volo della missione.

“Come accade in ogni manovra, c’è stata solo qualche piccola variazione, che porterà la sonda Rosetta ad atterrare 90 secondi prima del previsto e a 44 metri di distanza dal punto individuato”. Molto soddisfatto anche il direttore delle operazioni spaziali della missione, Paolo Ferri: “la manovra è andata molto bene e adesso Rosetta è in caduta libera verso la cometa”. L’atterraggio è previsto intorno alle 13,20 italiane.

La sonda Rosetta ha cominciato a inviare a Terra le prime immagini ravvicinate della cometa. Le ha scattate quando si trovava a poco meno di 9 chilometri dalla superficie. Mai prima d’ora una cometa era stata fotografata a una distanza così piccola. “Le foto stanno arrivando in tempo reale e subito vengono analizzate dai tecnici”, ha detto il direttore delle operazioni spaziali della missione, Paolo Ferri.

In queste ultime ore della missione Rosetta è stata programmata per inviare immagini e dati in tempo reale nel centro di controllo dell’Esa che si trova in Germania, a Dramstadt. Al momento dell’impatto, del quale è attesa la conferma alle 13,20 italiane, il computer di bordo della sonda si spegnerà infatti automaticamente e per sempre.

E’ quindi una corsa contro il tempo quella che la sonda Rosetta sta facendo nelle ultime battute della sua missione, cruciale per raccogliere informazioni, attese dai ricercatori di tutto il mondo, sulla composizione di gas e polveri sul suolo della cometa. (Ansa)


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

Potrebbero interessarti

Menzogne e bugie hanno da sempre le gambe corte   SOSTIENICI

Mons. Viganò, il Pastore di Cristo contro i tiranni


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

DANNI COLLATERALI

PER SEGNALARE EVENTI AVVERSI DA VACCINO DI UNA CERTA IMPORTANZA SCRIVERE A QUESTO INDIRIZZO EMAIL: dannicollaterali@secondopianonews.com
NESSUNA PERSONA SARA' IDENDIFICABILE IN BASE ALLE NORME SULLA PRIVACY.

Covid, il Tar annulla la circolare del ministero sulla “vigilante attesa”

Il tribunale amministrativo del Lazio annulla la circolare di Speranza e accoglie il ricorso firmato dal presidente del Comitato Cura Domiciliare Covid-19, avvocato Erich Grimaldi, e dall'avvocato Valentina Piraino

Covid, il Tar annulla la circolare del ministero sulla “vigilante attesa”

Il tribunale amministrativo del Lazio annulla la circolare di Speranza e accoglie il ricorso firmato dal presidente del Comitato Cura Domiciliare Covid-19, avvocato Erich Grimaldi, e dall'avvocato Valentina Piraino

I misteri del Covid e dei vaccini

Popolari sul Covid

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER