18 Agosto 2022

Prima mano bionica a donna italiana: Tatto simile a quella naturale

Stessa categoria

mano bionicaImpiantata in una donna siciliana la prima mano bionica che riesce a dare una sensazione del tatto molto simile a quella naturale. Descritta sulla rivista Neuron, la nuova mano bionica riesce a imitare la ‘voce’ dei neuroni, riproducendo il coro di segnali che dai polpastrelli arriva al cervello. “E’ una dimostrazione di come sia possibile replicare la risposta dei recettori naturali del tatto con buon livello di fedeltà”, ha detto il coordinatore della ricerca, Silvestro Micera, dell’Istituto di BioRobotica della Scuola Sant’Anna e titolare della cattedra di Neuroingegneria translazionale del Politecnico di Losanna.

Alla ricerca ha partecipato anche l’Università di Friburgo e l’intervento è stato eseguito a Roma, nel Policlinico Gemelli. “Ho avvertito una sensazione estremamente naturale, che non provavo da due anni e mezzo”, ha detto all’Ansa Loretana Puglisi, imprenditrice di Palazzolo Acreide (Siracusa), che ha perso la mano in un indicente sul lavoro.

L’intervento nel quale è stata impiantata la nuova mano bionica, dal gruppo di Paolo Maria Rossini, risale a giugno 2017 e la donna l’ha sperimentata per sei mesi, fino al dicembre dello stesso anno. La novità è nel codice che permette alla mano bionica di trasmettere ai nervi del braccio amputato tutta la varietà di percezioni che avrebbe ricevuto recettori nervosi alla base del tatto.

mano bionica Loretana Puglisi
Loretana Puglisi con il ricercatore Giacomo Valle (fonte: Ansa/Scuola Superiore Sant’Anna, EPFL)

“Non siamo partiti dalla mano robotica, ma dalla sorgente dell’informazione tattile, cercando di riprodurre in modo più accurato possibile la dinamica dei neuroni nelle dita nel momento in cui una mano tocca un oggetto. Così abbiamo trasmesso al sistema nervoso del paziente un segnale che è stato subito riconosciuto come naturale”, ha osservato Giacomo Valle, studente di dottorato alla Scuola Sant’Anna e prima firma della pubblicazione.

“In questo modo il messaggio che il cervello riceve è molto naturale e il paziente riesce a compiere i movimenti in modo più rapido”, ha osservato un altro autore della ricerca, Alberto Mazzoni, della Sant’Anna. Adesso si guarda al futuro e, ha detto Micera, “l’obiettivo è rendere il dispositivo impiantabile in modo da permettere l’uso costante e quotidiano”.

Si prepara una corsa in tre tappe, la prima delle quali consiste nell’eliminare i cavi ora necessari per collegare la protesi e lo zainetto con le batterie, sostituendoli con un pacemaker e una connessione wireless che permetterebbe l’uso quotidiano della protesi. Il secondo obiettivo, ha proseguito Micera, è riuscire a rendere più efficiente la stimolazione dei nervi periferici e infine si punta a sviluppare sensori tattili in grado di fornire sensazioni ancora più numerose e naturali.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

Potrebbero interessarti

Menzogne e bugie hanno da sempre le gambe corte   SOSTIENICI

Mons. Viganò, il Pastore di Cristo contro i tiranni


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

DANNI COLLATERALI

PER SEGNALARE EVENTI AVVERSI DA VACCINO DI UNA CERTA IMPORTANZA SCRIVERE A QUESTO INDIRIZZO EMAIL: dannicollaterali@secondopianonews.com
NESSUNA PERSONA SARA' IDENDIFICABILE IN BASE ALLE NORME SULLA PRIVACY.

Auto finisce in un canale, morti 4 giovanissimi

Tragedia alle porte di Treviso. Per cause in corso di accertamento il veicolo è sbandato finendo in un canale di scolo

Clamoroso Bassetti: “Green pass in estate? Io non ci sto. Se resta oltre Marzo tutti in piazza”

L'infettivologo: "Prorogare il pass oltre il 31 marzo la ritengo una stupidaggine, una proposta indifendibile. Oltre quella data, da medico, non lo sostengo. Se resta non ci sarà soltanto chi c'è stato fino ad oggi in piazza, ma ci saranno tutti perché non ci sarà più nessuno che lo difende".

I misteri del Covid e dei vaccini

Popolari sul Covid

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER