Il Real Madrid (e l’arbitro) beffa la Juventus con un rigore dubbio

Non ce l'hanno fatta i bianconeri ad arrivare in semifinale. Complice una decisione arbitrale. Ira di Buffon: Oliver "ha immondizia al posto del cuore". Agnelli: "Non ci ha capito niente"

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Real Madrid Juventus
Ansa

Non riesce l’impresa alla Juventus che viene eliminata ai quarti di finale di Champions league dal Real Madrid nonostante la vittoria dei bianconeri per 3-1 che qualifica gli spagnoli in semifinale. Decisivo il rigore di Cristiano Ronaldo al 96′. All’andata, a Torino, il Real Madrid aveva vinto 3-0.

La Juve passa in vantaggio al 2’con Mandzukic, che raddoppia al 27′ del primo tempo. A 16′ della ripresa arriva il terzo gol con Matuidi e porta il risultato in parità, ma l’arbitro, concedendo 8 minuti di recupero, a pochi secondi dalla fine fischia un rigore da molti ritenuto dubbio. Buffon viene espulso per proteste e per Ronaldo e un gioco da ragazzi segnare il gol che regala la semifinale al Real Madrid. Se fosse finita 3-0 ci sarebbero stati i supplementari.

“Cosa ho detto all’arbitro? Avrei potuto dirgli qualsiasi cosa ma lui doveva avere la sensibilità per capire il disastro che stava facendo. Se non hai quella sensibilità devi stare in tribuna a mangiare le patatine e mandi qualcun altro perché significa che non riesci ad arbitrare queste gare. Uno che si comporta così, al posto del cuore, lo ripeto, ha un bidone dell’immondizia, perché è troppo eclatante. Vuol dire che non sapeva dove fosse, che squadre si stessero affrontando, vuol dire non sapere niente”, si è sfogato Gigi Buffon ai microfoni di Premium Sport, dopo l’amaro verdetto di Madrid, dove la Juventus è stata eliminata, dopo avere rimontato lo 0-3 dell’andata, solo per un rigore contestato al 92′.

L'erbistro Michael Oliver espelle Gigi Buffon
L’erbistro Michael Oliver espelle Gigi Buffon (Ansa/Ap)

“C’è un sentimento che prevale, questo è l’orgoglio. I ragazzi son stati meravigliosi e commoventi: da qui si riparte. A testa alta, anzi, altissima”, ha scritto Massimiliano Allegri in tweet ‘notturno, poche ore dopo la sconfitta.

La rabbia per un’eliminazione che la Juventus ritiene ingiusta e decisa da un errore arbitrale è tanta, ma il presidente del club bianconero, Andrea Agnelli, e l’allenatore la controllano con classe; un po’ meno Buffon, che ‘distrugge’ l’arbitro inglese Oliver. “Fischiando quel rigore stradubbio ha dimostrato di avere un bidone d’immondizia al posto del cuore, di non sapere veramente un c…”. Ciò non toglie che lo stesso Agnelli non cerchi giri di parole. “L’arbitro – dice – non ci ha capito niente. Stasera la persona meno felice di tutti dovrebbe essere lui”.

Il problema, dice Agnelli, che è presidente dell’Eca (European club association), sono i ritardi dell’Uefa nell’applicare le tecnologie che alcuni campionati, come quello italiano, hanno adottato. Con il Var – pensa la Juve – Oliver avrebbe la sua decisione e avrebbe cancellato il rigore per l’intervento di Benatia su Lucas Vasquez. “Ci sono tanti Paesi che hanno implementato la Var, – spiega il presidente bianconero – penso a tanti episodi che hanno penalizzato le squadre italiane: il processo di introduzione della Var nelle coppe va accelerato. Qua si tratta di andare avanti dopo avere ampiamente meritato, non di vincere o di perdere. Qualche riflessione sul designatore (Pierluigi Collina, ndr) e sulla sua evidente vanità va fatta, un designatore che ha una responsabilità così alta va cambiato”.