21 Ottobre 2026

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Protesta Tir, nei supermercati di Cosenza scaffali vuoti di prodotti freschi

Sindaci Tirreno cosentino, calmierare i prezzi di carburante ed energia. "Negli ultimi mesi la Calabria e la fascia del Tirreno cosentino stanno attraversando una condizione di gravissimo e insostenibile disagio economico e sociale"

Carlomagno

Iniziano a registrarsi i primi disagi a Cosenza per gli effetti dello sciopero e dei blocchi stradali attuati dagli autotrasportatori.

Negli esercizi commerciali e nei supermercati della cittĆ  si nota una progressiva carenza dei prodotti freschi, con scaffali vuoti nei reparti dedicati a frutta, verdura e in particolare per il latte fresco, il cui approvvigionamento risente direttamente del fermo delle consegne quotidiane.

Nessun problema, al momento, viene segnalato per i beni a lunga conservazione e per i generi alimentari primari scatolati, grazie alle scorte di magazzino precedentemente accumulate dai distributori, che stanno consentendo di soddisfare regolarmente la domanda dei consumatori.

L’attenzione resta tuttavia alta sull’evoluzione della protesta, in attesa di sviluppi sul fronte della viabilitĆ  e delle forniture agroalimentari regionali.

“Chiediamo con fermezza e in uno spirito di leale collaborazione al governo italiano, alla Regione Calabria e agli enti sovracomunali di individuare soluzioni strutturali e definitive per calmierare i prezzi di carburante ed energia.

Sindaci Tirreno cosentino, calmierare i prezzi di carburante ed energia

“ƈ fondamentale superare la logica degli interventi temporanei per garantire una prospettiva di stabilitĆ  a lungo termine”.

E’ quanto si legge in una lettera indirizzata da nove sindaci del Tirreno cosentino alla presidente del Consiglio, al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, al presidente della Regione Calabria e agli organi istituzionali territoriali.

“Negli ultimi mesi – si legge – la Calabria e la fascia del Tirreno cosentino stanno attraversando una condizione di gravissimo e insostenibile disagio economico e sociale. Le manifestazioni si stanno svolgendo in modo pacifico. Tuttavia la Calabria e i nostri territori iniziano a risentire in modo tangibile dei primi disagi legati alla carenza di beni di prima necessitĆ  e alle difficoltĆ  nei rifornimenti di carburante, delineando uno stato di forte preoccupazione per la tenuta ordinaria della vita quotidiana di famiglie e attivitĆ ”. Sindaci e amministratori, nel ribadire “pieno sostegno” ai manifestanti, annunciano che “sosterranno ogni eventuale continuazione delle proteste pacifiche, finchĆ© non verranno riconosciuti, per i motivi sopra indicati, le ragioni del popolo calabrese e dei lavoratori”. La missiva ĆØ firmata dai sindaci e dagli amministratori dei Comuni di Acquappesa, Bonifati, Cetraro, Falconara Albanese, Fuscaldo, Guardia Piemontese, Paola, San Lucido, Sangineto.