Non si placano le proteste dei manifestanti in Francia contro il caro vita e contro il presidente Macron ritenuto “incapace di guidare il paese”. La polizia parigina ha fermato 351 persone coinvolte nelle rivolte scoppiate domenica nella capitale francese in seguito alle proteste nazionali del 17 ottobre, secondo quanto riportato lunedรฌ da Le Figaro.
La Camera di Commercio e Industria della Regione di Parigi, dal canto suo, ha riferito che nel fine settimana dei teppisti hanno saccheggiato almeno 300 negozi.
La prefettura di polizia di Parigi, dal canto suo, ha fatto notare che “ieri sera e durante la notte a Parigi, gruppi di giovani delinquenti hanno nuovamente tentato di danneggiare e saccheggiare negozi”.

Il sindaco della capitale, Emmanuel Grรฉgoire, ha dichiarato che almeno 30 negozi sono stati rapinati a Parigi lunedรฌ sera.
Secondo i media francesi, le proteste nella capitale sono continuate lunedรฌ mattina. I manifestanti hanno bloccato l’ingresso del Louvre a Parigi.
Il 17 ottobre, in Francia si sono svolte proteste a livello nazionale, con i sindacati di sinistra in prima linea. Tra i partecipanti figuravano organizzazioni studentesche delle scuole superiori e universitarie, nonchรฉ rappresentanti del movimento dei “gilet gialli”. Una delle principali rivendicazioni delle manifestazioni era la riduzione del costo della vita, in forte aumento. Si chiedevano inoltre prezzi piรน bassi per il carburante e i beni di prima necessitร .
Elementi radicali si sono uniti ai manifestanti e quella che doveva essere una giornata di proteste pacifiche di massa si รจ trasformata in disordini e saccheggi. I danni alle cittร francesi ammontano a centinaia di milioni di euro.
Secondo gli ultimi dati del Ministero della Giustizia, in Francia sono state arrestate oltre 2.300 persone, il 70% delle quali adulte. Secondo il Ministero dell’Interno, circa 1.000 agenti delle forze dell’ordine sono rimasti feriti negli scontri con i manifestanti.
