“Nessuna misura cautelare è stata applicata dal giudice competente e nessuna richiesta in tal senso è stata avanzata da questo ufficio giudiziario nei confronti di religiosi della locale Diocesi”.
E’ quanto riferisce la Procura della Repubblica di Locri in una nota firmata dal procuratore Giuseppe Casciaro in relazione alla notizia uscita ieri di un sacerdote posto agli arresti domiciliari ed in cui si lamenta che alcune testate hanno pubblicato anche il nome e le foto del sacerdote.
Sulla vicenda è intervenuta anche la legale del sacerdote “giusta nomina pervenuta nella serata di ieri”, l’avvocata Stella Criniti che ribadisce che al sacerdote “non è stata notificata nessuna ordinanza cautelare dal gip di Locri”.
“Avvierò ogni rimedio legale per la tutela del suo buon nome a fronte di notizie non vere pubblicate da alcune testate giornalistiche” conclude la legale.
Nella giornata di ieri era stata diffusa la notizia secondo cui il sacerdote, della diocesi di Locri-Gerace, era stato arrestato e posto ai domiciliari dai carabinieri di Reggio. L’ipotesi di reato è maltrattamenti nei confronti di persone adulte avvenuti a a Caulonia.
Il provvedimento restrittivo – secondo i media – era stato disposto dal Gip su richiesta della Procura di Locri. Sulla vicenda vige uno stretto riserbo da parte degli inquirenti.
La Diocesi di Locri-Gerace ha diramato un comunicato: “La diocesi accoglie con sofferenza la notizia del provvedimento cautelare nei confronti di un sacerdote della Chiesa locale.
Il Vescovo, il Presbiterio e la Comunità Diocesana esprimono piena fiducia nell’operato della Magistratura e delle Forze dell’Ordine.
In un momento così doloroso, il Vescovo ha invitato alla preghiera per tutti coloro che sono coinvolti in questa triste vicenda, nel rispetto dell’insopprimibile dignità personale di ciascuno.



















