21 Ottobre 2026

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Protesta Tir, la mobilitazione prosegue nel Pollino e nella Sibaritide

Continua senza sosta la mobilitazione degli agricoltori e degli autotrasportatori nell'alto cosentino. Panificatori Reggio Calabria: Siamo pronti allo sciopero regionale

Carlomagno

Continua senza sosta la mobilitazione degli agricoltori e degli autotrasportatori nel Pollino e nella Sibaritide.

Anche oggi, per il quinto giorno consecutivo e in attesa degli esiti dell’incontro previsto con il ministro Salvini, gli autotrasportatori presidiano, con i loro autoarticolati, sia la statale 534, nei pressi dello svincolo autostradale di Firmo/Sibari, sia la statale 106, nei pressi del Sybaris Motel, nel territorio di Cassano Ionio.

Qui questa mattina si sono aggiunti anche alcuni panificatori. Cosi come va avanti, per il nono giorno consecutivo, il presidio degli agricoltori in contrada “Bianchino”, punto strategico del Comune di Castrovillari dove si incrociano la Strada Statale 241 e la Provinciale 174. Sulla 534 questa mattina sono parcheggiati sulla carreggiata una sessantina di autoarticolati mentre sulla 106, nei pressi del Sybaris Motel, vi sono piรน di centocinquanta autoarticolati, circa una ventina su entrambi i lati della strada con il traffico, quindi, che procede a senso unico alternato, e piรน di 130 parcheggiati nell’ampio spiazzo del Motel. Gran parte degli autoarticolati sono carichi con merci deperibili (frutta, verdure, carni, uova) dirette alla grande distribuzione.

Panificatori di Reggio Calabria: Siamo pronti allo sciopero regionale

Oggi le nostre aziende non sono piรน in grado di andare avanti a queste condizioni. Il governo deve intervenire immediatamente con misure straordinarie per calmierare e abbassare in modo strutturale i costi di luce, gas e carburanti.

Non possiamo piรน accontentarci di interventi tampone o di aiuti a breve termine. Esprimiamo piena vicinanza allo sciopero degli agricoltori e degli autotrasportatori. Come panificatori Claai siamo pronti e favorevoli a far fronte comune e a scendere in piazza per uno sciopero regionale”. Lo dichiara in una nota Giuseppe Bellamena, presidente del settore panificazione della Claai (Confederazione libere associazioni artigiane italiane) Reggio Calabria.

“L’impennata dei prezzi di gas, luce e carburanti sta mettendo a dura prova la tenuta economica delle piccole e medie imprese dei settori agricolo, dell’autotrasporto, della pasticceria e della panificazione. I rincari del carburante – viene spiegato in una nota – stanno impattando in maniera devastante sulla logistica quotidiana: con il gasolio che ha sfondato quota 2,32 euro al litro e la benzina salita a 2,04 euro al litro anche al self-service, le spese di trasporto registrano un incremento medio di oltre 5-7 euro al giorno per singolo mezzo. Questo si traduce in un aggravio fisso di almeno 150 euro al mese solo per la consegna del pane e dei prodotti da forno ai vari punti vendita”.