
Da tempo, i plessi, non solo del crotonese, ma calabresi, sono la “piazza” ideale per spacciatori di ogni specie che vendono la roba a ignari ragazzini. Resta pertanto costante lโesigenza dei militari di sensibilizzare i giovani al concetto di legalitร , soprattutto nei principali luoghi di ritrovo o nelle aree in cui se ne promuove educazione e cultura.
In tale ottica, sono stati intensificati i servizi di prevenzione e contrasto allo spaccio di stupefacenti tra i giovani e negli istituti scolastici da parte dei Carabinieri di Petilia Policastro coadiuvati dal personale del nucleo cinofili di Vibo Valentia.
I militari del locale Comando Compagnia hanno eseguito un servizio straordinario finalizzato a prevenire, ed eventualmente reprimere, il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti tra i giovani e gli studenti degli istituti scolastici del Liceo Scientifico e dellโIstituto Professionale Industria e Artigianato di Petilia Policastro e della Scuola Media di Roccabernarda.
Lโattivitร preventiva svolta, come auspicato, ha consentito di verificare che nella disponibilitร dei ragazzi, negli istituti scolastici sottoposti al setaccio dai Carabinieri, non fossero state rinvenute tracce di sostanze stupefacenti.
In ambito preventivo e di controllo del territorio inoltre, nella stessa mattinata, venivano identificate 30 persone, di cui 4 soggetti dโinteresse operativo e controllati 28 veicoli effettuando 3 perquisizioni personali ed una locale, elevando 2 infrazioni al codice della strada e ritirando una carta di circolazione.
Nel medesimo contesto operativo, non sono comunque mancati risultati operativi sotto il profilo repressivo poichรฉ, nella stessa mattinata, il Nucleo Operativo e Radiomobile di Petilia Policastro ha denunciato allโAutoritร Giudiziaria un uomo del โ63 che, a seguito di una perquisizione presso la propria abitazione, veniva trovato in possesso di diverse cartucce illecitamente detenute ed un ragazzo dellโ89 sorpreso a bordo del proprio autocarro con un tagliando di revisione falso. I due risponderanno di detenzione illecita di munizionamento e di falsitร materiale commessa dal privato.
A Santa Severina, i militari della locale stazione hanno invece รจ denunciato un crotonese di 32 anni per raccolta e trasporto di rifiuti pericolosi. L’uomo รจ stato sorpreso allโinterno di un cortile di proprietร della madre, ed utilizzato dallo stesso per accantonare lavatrici, lavastoviglie e vari elettrodomestici, mentre esercitava abusivamente unโ attivitร di raccolta, trasporto e commercio di rifiuti in mancanza delle prescritti autorizzazioni. Lโuomo rischia la pena dell’arresto da sei mesi a due anni e l’ammenda da duemilaseicento euro a ventiseimila euro, poichรฉ trattasi di rifiuti ritenuti โpericolosiโ.



















