Campagna contro il fumo, se ne è parlato a Soverato

giornata nazionale contro tabacco soverato
Da sinistra Andrea Natali, Maria Giulia Audino, Felice Genco, Rosamaria Macrina e Tiziana Bevacqua

In occasione della Giornata Mondiale senza Tabacco, indetta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, il Centro Antifumo Ser.D di Soverato, coordinato dal Dottor Felice Genco, ha organizzato un evento per sensibilizzare e mettere in evidenza le problematiche di Salute associate all’uso del tabacco.

All’iniziativa, che quest’anno si è tenuta nell’Istituto per Geometri “G. Malafarina”, hanno partecipato la dottoressa Maria Giulia Audino responsabile Ser.D di Soverato, la dottoressa Caterina Azzarito dirigente Dipartimento Tutela della Salute e Politiche Sanitarie della Regione Calabria e la dottoressa Tiziana Bevacqua psicologa del servizio Linea verde droga – Ser.D. di Catanzaro.  All’evento hanno partecipato anche altri esperti.

Per l’occasione, che ha consentito di incontrare i giovani studenti per sensibilizzarli a stili di vita sani, è stato allestito uno stand informativo dove espreti del Centro anti fumo hanno fornito ai ragazzi depliant informativi sulla problematica del tabagismo, offrendo altresì, attraverso l’utilizzo di un apparecchio portatile, la possibilità di misurazione del monossido di carbonio (CO) espirato, espressione dell’intossicazione da fumo sull’apparato respiratorio.

La Giornata Mondiale Senza Tabacco (World No Tobacco Day) è un’iniziativa istituita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 1987 per attirare a livello globale l’attenzione sull’epidemia del tabagismo, al fine di sensibilizzare quanto più possibile la popolazione sulle malattie che il consumo di tabacco e sigarette comportano e sulle morti di cui ogni anno sono la causa.

La Giornata Mondiale Senza Tabacco 2017 ha scelto come tema “Il tabacco – una minaccia per lo sviluppo”. Per l’Organizzazione Mondiale della Sanità il tabagismo rappresenta infatti uno dei più grandi problemi di sanità pubblica a livello mondiale: il fumo figura come seconda causa di morte, essendo responsabile del decesso di un adulto su 10 nel mondo e la principale causa di morte prevenibile a livello globale, uccidendo oltre 6 milioni di persone ogni anno, 83 mila solo in Italia.

Il fumo, oltre a rappresentare uno dei maggiori fattori di rischio nello sviluppo di patologie neoplastiche, cardiovascolari e respiratorie, quali infarto, ictus e bronchiti croniche ostruttive, è responsabile di varie patologie dell’apparato riproduttore, ed altri disturbi dell’apparato respiratorio. Più precisamente il fumo è considerato la causa di circa il 30% delle morti per tumore: secondo un recente studio il 75% dei casi di cancro della cavità orale, della faringe e dell’esofago può essere attribuito al consumo di tabacco e la percentuale si innalza ad oltre l’80% per il tumore ai polmoni. Un fenomeno che ha dunque assunto proporzioni di vera emergenza sanitaria.