

Nel corso di una perquisizione domiciliare, eseguita dai Carabinieri della Stazione di Catona unitamente ai militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria, con l’ausilio di unità cinofila di Vibo Valentia e di personale della Compagnia di Intervento Operativo del 12esimo Battaglione Sicilia, Giuseppe Crea è stato trovato in possesso di una pistola marca Beretta calibro 7.65, modello 70 con matricola punzonata. L’arma è in buono stato di conservazione, dotata di due caricatori contenenti complessivamente 11 proiettili.
I militari hanno rinvenuto inoltre 43 cartucce calibro 32 e 3 proiettili calibro 9, non denunciati alle autorità competenti. Armi e munizioni erano custodite in buste di plastica, coperte da lamiere di ferro poggiate su travi in legno all’interno dell’abitazione dell’indagato.
Quanto trovato è stato posto sotto sequestro e repertato per la successiva trasmissione al Reparto Investigazioni Scientifiche (Ris) di Messina, al fine di effettuare le perizie balistiche del caso tese a verificare l’eventuale compatibilità della stessa con reati recentemente commessi nella zona.
Alla luce di quanto accertato dai Carabinieri, Crea veniva arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, dove rimarrà a disposizione dell’autorità giudiziaria di Reggio Calabria, davanti la quale dovrà rispondere dei reati di detenzione di arma clandestina, ricettazione e detenzione abusiva di munizioni.


















