Il Consiglio dei Ministri, riunitosi d’urgenza il 22 ottobre 2026 sotto la presidenza di Giorgia Meloni, ha approvato un decreto legge straordinario da 175 milioni di euro. Il provvedimento punta a disinnescare la grave ondata di scioperi e blocchi stradali che negli ultimi giorni ha paralizzato le principali arterie del Sud Italia, provocando carenze di cibo nei supermercati ed esaurendo le scorte di carburante in diverse città .
La strategia dell’esecutivo si muove su un doppio binario: massicci stanziamenti economici a favore delle imprese in ginocchio e una linea di fermezza per garantire l’ordine pubblico ed evitare il blocco totale del Paese.
La ripartizione dei fondi: chi riceve gli aiuti
Il testo del decreto si articola in nove articoli e prevede una precisa divisione dei fondi stanziati per rispondere punto su punto alle rivendicazioni delle categorie merceologiche:
• 105 milioni di euro per l’Autotrasporto: La fetta più consistente è finalizzata al rifinanziamento dei crediti d’imposta sull’acquisto del gasolio per i mezzi pesanti.
• 60 milioni di euro per l’Agricoltura: Risorse destinate a contributi a fondo perduto sul costo del gasolio agricolo.
• 10 milioni di euro per la Pesca: Fondi a supporto di un altro settore fortemente colpito dall’impennata delle spese energetiche.
Le misure specifiche per gli autotrasportatori
Per andare incontro alle richieste dei camionisti, il decreto introduce lo stanziamento di 45,2 milioni di euro per il credito d’imposta calcolato sui consumi di gasolio effettuati tra marzo e agosto 2026. A ciò si affiancano misure normative destinate soprattutto a tutelare i cosiddetti “padroncini” e le micro-imprese:
1. Sospensione dei leasing: Possibilità di congelare e posticipare il pagamento dei canoni legati all’acquisto dei mezzi.
2. Adeguamento contrattuale: Revisione obbligatoria delle clausole contrattuali meno tutelate rispetto alle fluttuazioni del costo del carburante.
3. Digitalizzazione delle lettere di vettura: Introduzione di strumenti tecnologici per ottimizzare e velocizzare le procedure di trasporto.
Il piano straordinario per gli agricoltori
Le proteste dei trattori hanno trovato una risposta immediata con la concessione di uno sconto fino a 45 centesimi al litro sul costo del gasolio agricolo attraverso contributi mirati. La Presidente del Consiglio ha sottolineato che tali interventi rappresentano la volontà governativa di ascoltare chi manifesta pacificamente, traducendo rapidamente le promesse in fondi liquidi già in fase di pagamento.
Ordine pubblico e sicurezza: tolleranza zero sui blocchi stradali
Se da un lato il governo ha aperto i cordoni della borsa, dall’altro ha imposto misure rigide sul fronte della sicurezza. Il Viminale ha attivato un piano d’emergenza per assicurare la libera circolazione e l’approvvigionamento dei beni di prima necessità .
La Premier Meloni ha condannato fermamente le modalità di protesta illegali. Di comune accordo con il Ministero dell’Interno, è stato disposto che le Forze dell’Ordine scorteranno i camion che ne faranno richiesta per evitare minacce o ritorsioni ai varchi stradali. In parallelo, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti guidato da Matteo Salvini valuta l’arma della precettazione nel caso in cui i presidi illegittimi non vengano rimossi immediatamente.
A Napoli corteo di tir sfila in centro, scontento per le misure del governo e per le parole sulla presenza di criminalità organizzata
A Napoli, intanto, studenti e membri dei movimenti di lotta per il lavoro si sono uniti al corteo di tir partito alle 14 che si sta muovendo a passo d’uomo su via Marina, per protestare pacificamente contro le misure contenute nel decreto. I manifestanti hanno anche espresso disappunto per le affermazioni arrivate da esponenti del centrodestra, circa la possibile presenza della criminalità organizzata dietro alle proteste.
“Che ci siano” esponenti della criminalità organizzata “e che possano infiltrarsi e sfruttino questa situazione questo è altamente probabile”, aveva dichiarato in precedenza il ministro della Giustizia Carlo Nordio a SkyTg24.
La procura di Napoli ha chiesto accertamenti su eventuali infiltrazioni nella manifestazione degli autotrasportatori, indaga anche la Digos.
Nel decreto sono previsti aiuti per 60 milioni di euro per coprire i costi del carburante nel settore agricolo. Questi, “Arriveranno in brevissimo tempo attraverso Agea”, ha dichiarato il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida in conferenza stampa. I fondi saranno usati per l’acquisto di circa 121 milioni di litri di carburante, “con un contributo fino a 45 centesimi”.
Secondo Lollobrigida, “dopo un primo intervento che copriva la prima parte dell’anno, questo copre fino al 15 ottobre, ristorando le aziende che hanno acquistato carburante agricolo”.
Meloni: chiesto di accogliere richieste degli autotrasportatori
Il ministero dell’Agricoltura definirà entro cinque giorni le modalità e i termini per la trasmissione dei documenti che attestano il rifornimento di benzina o gasolio, procedendo al pagamento diretto del contributo al beneficiario entro trenta giorni dalla ricezione della documentazione. Il contributo verrà erogato tramite l’accredito sul conto corrente dei beneficiari.
La reazione dei territori e le prossime tappe
Mentre le sigle sindacali maggiori (tra cui Fedralog) hanno optato per una sospensione temporanea dei blocchi in Calabria e Sicilia in vista del tavolo ufficiale fissato con il governo il 27 ottobre, la tensione resta palpabile. Molti operatori autonomi e piccole aziende agricole considerano le misure varate dal Cdm ancora insufficienti e minacciano di proseguire la mobilitazione ad oltranza, manifestando la forte frattura presente all’interno del comparto logistico del Paese.
