Riace, il Pd fa quadrato attorno a Lucano: “Certi della sua innocenza”

Carlomagno campagna Nuovo Stelvio 10 Maggio 2018
Il sindaco di Riace Mimmo Lucano
Il sindaco di Riace Mimmo Lucano

Il Partito democratico calabrese fa quadrato attorno al sindaco dem di Riace Mimmo Lucano, indagato dalla procura di Locri per concussione, truffa aggravata e abuso d’ufficio in merito ai fondi nazionali e comunitari destinati all’accoglienza dei migranti.

In una nota la segreteria regionale del Pd Calabria “esprime un sentimento di vicinanza a Mimmo Lucano, il sindaco di Riace che in queste ore è stato indagato dalla procura di Locri. Attendiamo con fiducia lo svolgimento delle indagini, – si legge ancora – nella certezza che Mimmo Lucano saprà dimostrare fino in fondo la correttezza del suo operato, diradando le odiose ombre che si sono affacciate su un modello di integrazione e di accoglienza che
ha portato sulla Calabria l’attenzione del mondo intero, mostrando il volto di una comunità dei diritti, che – conclude il Pd Calabria – sostiene i più deboli e rinasce grazie alla convivenza e alle contaminazioni”.

Il sindaco Lucano si è detto da subito estraneo alle accuse. L’inchiesta della procura di Locri sta creando fibrillazioni politiche e brusche reazioni social dopo l’avviso di garanzia per i reati contestati al primo cittadino.

Lucano negli anni era diventato, per la sinistra, il simbolo della Calabria senza frontiere e accogliente tanto che una rivista americana lo aveva addirittura inserito nella lista dei 50 personaggi più influenti del mondo.

Ora il macigno dell’indagine sta mettendo a dura prova il modello Riace, nonché tutto il sistema dell’accoglienza dietro cui si celano spesso grandi interessi economici come dimostrano alcune recenti inchieste della magistratura.