Rinascita, nei guai un ufficiale dell’Arma: “Passava notizie segrete a Pittelli”

Carlomagno

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Giorgio Naselli, 52 anni, il tenente colonnello dell’Arma dei carabinieri arrestato stamane nell’ambito dell’inchiesta della Dda di Catanzaro “Rinascita Scott”, aveva preso possesso del comando provinciale carabinieri di Teramo il 19 settembre 2017, proveniente dal Comando del reparto operativo di Catanzaro.

L’accusa gli contesta di aver passato, quando era nel capoluogo calabrese, notizie riservate in particolare all’avvocato Giancarlo Pittelli, ex parlamentare di Forza Italia, aderente alla massoneria, finito in manette insieme ad oltre 300 persone. Pittelli, dicono i magistrati guidati da Nicola Gratteri, metteva poi le sue “conoscenze” a disposizione delle cosche di ‘ndrangheta.

Tarantino di Castellaneta, formazione all’Accademia, Naselli – scrive l’Ansa – nella sua carriera ha all’attivo il servizio nel Battaglione di Bari e nel nucleo o operativo della Compagnia di Bagheria nel Palermitano. Un ufficiale abituato a gestire situazioni delicate e complesse indagini contro ‘Ndrangheta e cosche mafiose siciliane.

Il saluto alla cittadinanza l’aveva consegnato alla stampa pochi giorni prima dello scorso 19 ottobre, quando aveva preso servizio come nuovo vice comandante del Gruppo Sportivo Carabinieri, il nucleo organizzativo dell’Arma nel settore sportivo con compiti di addestramento e agonistici nelle diverse discipline olimpiche.


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