Amedeo Mormile è il nuovo presidente della Provincia di Catanzaro

Nel turno elettorale conclusosi alle 23 di mercoledì sera, il sindaco di Soveria Simeri, del centrodestra, ha battuto lo sfidante Nicola Fiorita, sindaco di Catanzaro, del centrosinistra

Carlomagno

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Amedeo Mormile, nuovo presidente della Provincia di Catanzaro

Amedeo Mormile, sindaco di Soveria Simeri, del centrodestra, è il nuovo presidente della Provincia di Catanzaro. Nel turno elettorale conclusosi alle 23 di ieri sera, ha battuto lo sfidante Nicola Fiorita, sindaco di Catanzaro, del centrosinistra.

“Conto di svolgere l’importante ruolo che mi è stato affidato – è stato il commento di Mormile – nel migliore dei modi possibili, avendo presente, prima di tutto, l’interesse delle nostre comunità al miglioramento dei servizi erogati dall’Ente intermedio. C’è tanto da fare e le difficoltà non mancano, ma insieme ai colleghi consiglieri provinciali, prescindendo dalle appartenenze politiche, e a una buona sinergia con gli ottanta Comuni del territorio, sono certo che faremo un buon lavoro”.

“Avvierò subito – aggiunge – una ricognizione dei problemi dell’Ente intermedio, per avere una cognizione puntuale dello stato dell’arte e approntare, per le singole criticità, le proposte di soluzione più adeguate”.

Inoltre, assicurando che “è mia intenzione valorizzare l’apporto di tutti”, Mormile ha voluto ringraziare “coloro che mi hanno dato fiducia e, per l’incoraggiamento a misurarmi in questa competizione, il presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso e gli altri leader del centrodestra”.

“Trovo rivoluzionaria la scelta dei partiti del centrodestra di candidare il sindaco di un piccolo comune”, ha detto Mormile

“Un segnale politico ed amministrativo forte, di grande apertura verso i territori e le nostre municipalità, e, soprattutto, di estrema attenzione per chi sul campo le rappresenta quotidianamente con grandi sacrifici e passione. Adesso,  – conclude – proviamo insieme ad avviare un percorso comune e vedremo dove sapremo giungere, quel che saremo in grado di fare, e se tra qualche anno, ancora una volta, potremo dirci soddisfatti dei risultati ottenuti”.