Sanità privata, protestano i cassintegrati

Smobilitata la manifestazione. Anche nelle settimane scorse i dipendenti delle cliniche cosentine avevano tenuto diversi sit-in davanti alle strutture sanitarie per richiamare l'attenzione sulla loro vertenza e sollecitare certezze sul loro futuro occupazionale.


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Hanno smobilitato, dopo avere ottenuto un incontro il prossimo 13 ottobre con Azienda e Ispettorato del Lavoro, rappresentanti sindacali e dipendenti delle cliniche Misasi – San Bartolo di Cosenza che, per protesta, avevano bloccato l’uscita autostradale dell’A2 a Cosenza sud creando disagi e difficoltà alla circolazione. Appena avuta notizia della convocazione del vertice, i lavoratori hanno interrotto la manifestazione di protesta protrattasi per alcune ore.

Anche nelle settimane scorse i dipendenti delle cliniche cosentine avevano tenuto diversi sit-in davanti alle strutture sanitarie per richiamare l’attenzione sulla loro vertenza e sollecitare certezze sul loro futuro occupazionale.

Alla manifestazione hanno partecipato una trentina di persone che hanno esposto uno striscione con la scritta “Morrone = IGreco, cangiano i sonaturi, la musica è sempre la stessa”. I lavoratori, secondo quanto riferito dal sindacati Usb, sono in cassa integrazione dal periodo della pandemia pur lavorando a pieno regime e inoltre l’azienda, si era rifiutata di incontrare le sigle sindacali.


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