Confiscati beni per 2,5 milioni a membri del clan Arena di Isola

Carlomagno Lancia Ypsilon ibrida Giugno 2021
Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici anche su TELEGRAM

guardia di finanzaLa Guardia di finanza di Crotone, su ordine del tribunale – sezione misure di prevenzione – ha confiscato beni per un valore di circa 2,5 milioni di euro a 6 presunti esponenti della cosca Arena di Isola Capo Rizzuto: si tratta beni che erano stati già sequestrati nel dicembre del 2016.

La misura di prevenzione,  sia personale che patrimoniale, è stata richiesta della Dda di Catanzaro e ha riguardato beni riconducibili a Nicola Arena, di 80 anni, Massimo Arena (52), Pasquale Arena (50), Salvatore Arena (16), Francesco Ponissa (57) e Luigi Tarasi (54); tutti condannati a vario titolo – ad esclusione di Pasquale Arena – per turbata libertà degli incanti, estorsione e usura; reati aggravati dall’utilizzo del metodo mafioso.

Alla confisca di oggi si è arrivati dopo che le Fiamme gialle pitagoriche hanno eseguito delle complesse indagini effettuando anche pedinamenti, osservazioni e accertamenti bancari, e incrociando poi le informazioni raccolte con i dati presenti nelle proprie banche dati.

A carico dei destinatari applicata anche la Sorveglianza Speciale di pubblica sicurezza con l’obbligo di soggiorno nel comune di residenza.

Il patrimonio colpito dalla confisca è composto da numerosi beni immobili nelle province di Crotone e Pavia, da diverse aziende che si occupano della coltivazione mista di cereali ed ortaggi e del commercio all’ingrosso di prodotti alimentari e bevande, oltre a polizze assicurative.

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici anche su TELEGRAM