

Un uomo di 40 anni, Guglielmo Gualtieri, è deceduto in circostanze poco chiare mentre stava per sottoporsi ad un intervento chirurgico alla colecisti. Il fatto è successo ieri presso la clinica “La Madonnina” di Cosenza, sede degli ospedali riuniti “iGreco”.
Dalle prime notizie date alla stampa dal cognato Enrico Longo, sembra che Guglielmo sia deceduto durante l’anestesia. Un intervento di routine di cui nessuno poteva immaginare il tragico epilogo.
Il congiunto della vittima, in una lettera al popolare quotidiano cosentino “Iacchite'”, afferma che avrebbero “tentato di rianimarlo per un’ora e mezza”, senza che nessuno si sia prodigato a chiamare un’ambulanza “che dista solo pochi metri dalla struttura clinica”. “Come mai non è stato portato in ospedale per tentare di rianimarlo?, si chiede Enrico. “Ovviamente, (con la famiglia) abbiamo sporto regolare denuncia e affronteremo la questione nelle sedi opportune”.
Presentata la denuncia, la Procura della Repubblica di Cosenza ha sequestrato la salma e ha disposto l’autopsia per accertare le cause del decesso.

Guglielmo lascia il figlio Danilo, di 18 anni e la moglie Adelina. Quarant’anni, Guglielmo Gualtieri, era molto conosciuto in città; uomo buono, mite e dal carattere riservato. Tifosissimo del Cosenza Calcio, era il proprietario del Bar Tabacchi Gualtieri, sito il Viale Cosmai, di fronte la Finanza. Un locale che gestiva con dedizione e passione insieme alla sorella Rosanna e al fratello Francesco. La notizia si è diffusa in pochi istanti in città che è sprofondata in momenti di angoscia e incredulità.
Sconcertata e affranta dal dolore la famiglia Gualtieri, con il padre Salvatore e la madre del giovane, parenti, amici e conoscenti. Le esequie si svolgeranno non appena la procura bruzia restituirà la salma alla famiglia. Intanto sono già scattate le indagini dei inquirenti per accertare eventuali responsabilità e negligenze.
Secondo Piano News si unisce all’immane dolore della famiglia per la perdita del caro Guglielmo.















