“Il Consiglio di Stato ha bocciato definitivamente il ricorso d’appello della Regione Calabria riguardo il referendum per l’istituzione dei sottosegretari, confermando quello che noi consiglieri di minoranza in Consiglio regionale continuiamo a sostenere da mesi e mesi”.
Lo sostengono in una nota congiunta i consiglieri d’opposizione al Consiglio regionale della Calabria. “Adesso – proseguono – è arrivato il momento di dire finalmente basta e mettere fine a questa vicenda incresciosa per la nostra regione. Adesso bisogna solo tornare in aula e chiudere a livello istituzionale questa pagina triste, una volta per tutte. E’ ora che anche il presidente Occhiuto se ne faccia finalmente una ragione, dopo aver provato a ‘battere’ tutte le strade possibili”.
“Negli ultimi mesi – affermano gli esponenti della minoranza – abbiamo detto a gran voce, fuori e dentro l’Aula, che i soldi dei calabresi, non possono essere utilizzati per moltiplicare poltrone o distribuire ‘mancette’ elettorali per tenere in piedi una barcollante maggioranza che nelle ultime settimane si sta dimostrando sempre meno coesa e meno unita nella sostanza delle scelte, al di là delle facili dichiarazioni di forma che provengono dai banchi del centrodestra o dai giornali. E questo assume un significato ancora più attuale e importante in un momento così drammatico per le famiglie e le imprese, come dimostrano le immagini che giungono dalle piazze in questi giorni”.
“Queste risorse – concludono i consiglieri di minoranza – vengano utilizzate per loro e non per continuare ad alimentare un ‘poltronificio’ che non fa bene a nessuno, e tanto meno ai cittadini calabresi”. (Ansa)


















