

Durante una normale attività di vigilanza e controllo, la Vedetta “V.832” in forza presso la Sezione Operativa Navale di Corigliano-Rossano, grazie ai moderni sistemi di bordo capaci di scoprire a grandi distanze elementi che si differenziano rispetto allo sfondo, è riuscita a individuare, nelle acque antistanti il litorale del comune di Corigliano-Rossano, due persone in mare, molto lontani dalla spiaggia alla deriva, stremati e in evidente stato di difficoltà.
Le condizioni meteomarine in atto, caratterizzate da forti correnti e raffiche di vento, avevano spinto a largo una persona anziana che si trovava a bordo di un materassino gonfiabile che, per la stanchezza, non aveva più la forza di guadagnare la riva.
Il bagnino, accortosi della circostanza e intervenuto prontamente per salvare il malcapitato, si era poi ritrovato nelle medesime condizioni di difficoltà e necessitava anch’egli di aiuto immediato in quanto, dato il rapido e progressivo allontanamento dalla costa, si trovavano entrambi impossibilitati a rientrare e in concreto pericolo di vita.
L’unità navale, individuando a distanza con i sistemi di bordo le persone in acqua, prontamente si è diretta in loro soccorso. Appena giunti, i Finanzieri della Sezione Operativa Navale di Corigliano Rossano, diretti dal sottotenente Angelo Michele Gissi, hanno provveduto al recupero a bordo delle due persone, che apparivano visibilmente scosse ma, fortunatamente, in buone condizioni di salute.
La costante presenza in mare delle unità navali della Guardia di Finanza, anche in prossimità della costa, si è rivelata essenziale e ha determinato il felice epilogo dell’intervento. Risulta sempre altissimo l’impegno dei mezzi aeronavali del Reparto Operativo Aeronavale di Vibo Valentia che, soprattutto durante periodo estivo, sono impiegati sia sul versante jonico che su quello tirrenico per garantire, tra le altre cose, presenza e sicurezza a tutte le persone che affollano le splendide coste calabresi.
A Palmi i Carabinieri salvano due bambine in balia del mare: Grave la più grande
Momenti drammatici nel pomeriggio di ieri alla Tonnara di Palmi, dove due bambine di 11 e 14 anni sono state travolte dalla corrente in un tratto di spiaggia libera, privo di bagnino. Provvidenziale l’intervento di due militari dell’Arma dei Carabinieri, liberi dal servizio, che si sono tuffati in acqua e hanno evitato una tragedia.
Le due giovanissime si erano avventurate in mare per fare un bagno, senza rendersi conto del pericolo. Subito dopo l’ingresso in acqua, la più piccola è stata trascinata al largo dalla forte corrente. La 14enne, nel tentativo disperato di soccorrerla, è finita a sua volta in difficoltà: non solo non è riuscita a salvarla, ma ha rischiato la vita, venendo sopraffatta dalle onde.
Le grida della bambina hanno attirato l’attenzione di due militari presenti in zona, che si sono immediatamente lanciati in mare. Il primo ha raggiunto la piccola di 11 anni, visibilmente agitata e incapace di restare a galla, riuscendo a riportarla a riva sana e salva.
Nel frattempo, il secondo militare ha notato una figura immobile sott’acqua: era la 14enne, ormai priva di sensi. L’uomo è riuscito a estrarla e a riportarla a riva, iniziando immediatamente le manovre di primo soccorso. Grazie al suo tempestivo intervento, il cuore della ragazza ha ripreso a battere.
Trasportata d’urgenza in ambulanza all’ospedale di Gioia Tauro, la giovane è stata successivamente trasferita a Polistena, dove è stata posta in coma farmacologico. La prognosi resta riservata.
“Alla ragazzina va l’augurio di una pronta guarigione, espresso con affetto dai suoi due soccorritori e da tutti i Carabinieri della provincia di Reggio Calabria”, spiegano i militari in una nota.
















