Migranti. Salvini in Calabria: “Impossibile accogliere tutta l’Africa”

Ius Soli, scontro tra Salvini e governo

“In Senato siamo 13 su 300 ma abbiamo fatto il diavolo a quattro e la legge sulla cittadinanza regalata non la possono approvare e ne riparleranno in autunno. Se ci riproveranno torneremo a bloccare il Parlamento e spero che tutte le piazze d’Italia ci diano una mano”. A dirlo è il leader della Lega Matteo Salvini a Vibo Valentia per l’inaugurazione di una sede di “Noi con Salvini”, riferendosi allo stop da parte del governo all’esame del ddl sullo Ius soli in Senato.

“Bisogna accogliere donne e bambini che scappano dalle bombe dell’Isis che non devono arrivare in Italia con canotti e salvagenti, ma in aereo e se è il caso il biglietto lo paghiamo noi. Allo stesso tempo non è però possibile che in Italia sbarchi tutta l’Africa”, ha detto ancora Matteo Salvini.

“In Africa – ha sottolineato il leader del Carroccio – ci sono milioni di persone e non è possibile che arrivino tutti in Italia. I tedeschi, non li vogliono, i francesi non li vogliono, gli spagnoli non li vogliono, non è possibileche l’Italia si trasformi in un campo profughi e che il nostro paese si islamizzi. Chi scappa dalla guerra va accolto dignitosamente, ma altrettanto dignitosamente vanno riaccompagnati coloro che non fuggono dalla guerra”.

“Questo perché è impensabile accogliere tutti con una crisi economica che attraversa l’intera Italia e dove la disoccupazione giovanile a Vibo sfiora il 60% e nel resto della Calabria supera il 40%. Sono dati economici post bellici”.

“Mi piacerebbe – ha proseguito – offrire a tutta Italia un buon governo, e risparmi e l’onestà e l’efficienza nella sanità che abbiamo in Veneto e in Lombardia. Non capisco perché i politici calabresi parlino tanto di Calabria e di sud e non cambino niente, ha detto poi parlando con i giornalisti sulla possibile unità del centrodestra.

“Minniti parla e fa di tutto ma nei fatti raddoppiano gli sbarchi. Non vedo l’ora di arrivare al governo per dimostrare agli italiani che questa gente non parte e non sbarca più». A dirlo è Matteo Salvini a Vibo Valentia. “Sono oggi a Vibo Valentia, in Calabria per fare quello che la politica non ha fatto per cinquant’anni, un po’ di lavoro e di sicurezza in più. Il governo sta parlando tanto e concludendo poco per la Calabria”.

Il leader del Carroccio ha poi attaccato l’ex ministro dell’Interno Angelino Alfano, ora alla Farnesina: “Mi sento di escludere Alfano, il ministro che ha fatto sbarcare 500 mila immigrati. Sul resto si può discutere, Alfano neanche dipinto sul muro”. ha commentato Salvini l’apertura di Berlusconi ai centristi, accolta positivamente dal ministro di Ap Enrico Costa.