Cantiere Calabria, Lotti annuncia investimenti per impianti sportivi

Luca Lotti
Luca Lotti

“Sono felice di essere oggi qui con voi. Questi giorni hanno raccontato quanto stiamo mettendo in campo insieme. Aver organizzato all’interno di “Cantiere Calabria” un tavolo sullo sport è davvero significativo”. E’ quanto ha affermato il Ministro dello Sport Luca Lotti intervenuto ieri pomeriggio all’incontro “Lo sport fattore di modernizzazione e crescita sociale”, nell’ambito di Cantiere Calabria, in corso all’Università della Calabria.

Una bellissima festa dello sport, questo appuntamento, animata dalla presenza, di tanti giovani, ragazze e ragazzi di società sportive, nel corso della quale è stato sottoscritto, da parte del Presidente Oliverio e del Presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo Eduardo Gugliotta, alla presenza dello stesso Ministro Lotti, un importante atto: un Protocollo d’Intesa tra le due istituzioni relativo alla concessione di mutui per l’impiantistica ed il sostegno alle attività.

Dell’intesa, il Presidente Oliverio ha spiegato il forte significato gli effetti. “In questo momento che vuole dare la giusta luce allo sport, alla presenza del ministro Luca Lotti, del quale va sottolineato il grande impegno con il Governo a favore dello sport, e delle massime autorità che operano nello sport stesso, dalla Figc, al Coni, al Credito Sportivo, ancora altre, sottoscriviamo un atto concreto perché la nostra regione possa recuperare anche in questo caso un gap, un ritardo.

Il protocollo è per un programma di investimenti in direzione della impiantistica sportiva. Nel Patto per la Calabria abbiamo destinato risorse allo sport, allocato 15 milioni di euro per le attività sportive e in particolar modo per incentivare l’impiantistica sportiva. Noi pensiamo di consentire ai comuni, e non solo ad essi, ma anche alle associazioni e alle società sportive, la contrazione di mutui a tasso zero. Con questa iniziativa pensiamo di mettere in campo, subito, in Calabria, un programma di investimenti di 200 milioni di euro che consentirà ai comuni di dotarsi non solo di impiantistica sportiva, ma anche di recuperare impianti per i quali sono stati investiti fior di quattrini e spesso non utilizzati o abbandonati, per riutilizzarli e rimetterli a punto in un percorso virtuoso”.