Due giorni di silenzio si sono trasformati in un fiume in piena davanti al carcere di Bollate, nel Milanese, dove Mario Roggero, 72 anni, si è costituito in seguito alla condanna definitiva a quasi 15 anni di carcere per avere ucciso 2 banditi che ad aprile 2021 avevano fatto irruzione nella sua gioielleria minacciando lui e la sua famiglia, armi in pugno, saccheggiandola di preziosi e scappando via. L’orafo li ha raggiunti all’estero e li ha freddati come istinta reazione all’ennesima rapina subita.
Rivolgendosi al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, l’uomo ha affermato commosso: “Ha graziato uno scafista che ha ammazzato trenta persone, ha graziato la Minetti, penso dovrebbe mettersi una mano sulla coscienza. Penso di subire un’ingiustizia – ha sottolineato il gioielliere. “Io me l’aspetterei, la grazia”.
È stata sua moglie, Mariangela Sandrone, stamattina alle 9.30 a presentare la domanda di grazia e il suo collegio difensivo, guidato da Stefano Marcolini e Sergio Novani, un’istanza per il differimento dell’esecuzione della pena.
Intanto, è scontro politico con le opposizioni. Il centrodestra, Vannacci compreso, appare compatto sulla richiesta di grazia a Mario Roggero. Dopo l’incontro tra Mattarella e Nordio sulle prerogative di concessione della grazia, il ministro e vicepremier Salvini ha fatto sapere che se ci fosse la possibilità candiderebbe l’orafo alle prossime politiche, alla stregua di come fece Avs con Ilaria Salis, arrestata e imputata in Ungheria per il brutale pestaggio a Budapest di persone che avevano diverse posizioni politiche.
