10 motivi per cui non è una buona idea far entrare ora l’Ucraina nell’UE

Correlati

Dieci motivi per cui non è una buona idea far entrare ora l’Ucraina nell’Unione europea

di Michele Crudelini *

1. In questi giorni l’agenzia delle entrate ucraina ha segnalato alla procura generale l’esistenza di uno schema per cui migliaia di aziende ombra, riconducibili a sole 7 persone, avrebbero fatto fuoriuscire illegalmente dal Paese 4,7 miliardi di dollari. Possiamo perlomeno aspettare la fine di questa inchiesta prima di far entrare l’Ucraina nel club?

2. C’è almeno un’altra inchiesta in corso sulla corruzione nel Paese e riguarda l’utilizzo dei bilanci di alcune agenzie pubbliche, come Energoatom e Ukrenergo, per riciclo di denaro. Nelle scorse settimane l’ex capo di gabinetto di Zelensky, Andriy Yermak, è stato accusato per aver sottratto fondi pubblici per la costruirsi una mega villa fuori Kiev. Anche in questo caso: possiamo aspettare l’esito di questa inchiesta?

3. “Da molti anni l’Ucraina è afflitta dalla grande corruzione. Tramite il presente audit, la Corte ha valutato se l’UE abbia sostenuto con efficacia la lotta alla grande corruzione in Ucraina. Sebbene l’UE avesse varato diverse iniziative per ridurre le opportunità di corruzione, è stato constatato che la grande corruzione rimaneva un problema cruciale per il Paese”. Questo era l’incipit della relazione speciale della Corte dei conti UE del 2021. È possibile sapere se il giudizio della Corte è ora cambiato da permettere l’ingresso dell’Ucraina nell’Ue?

4. L’adesione dell’Ucraina all’Ue rappresenterebbe un evidente favoritismo a scapito di altri Paesi. La Serbia ha presentato domanda di adesione nel 2009, il Montenegro nel 2008, l’Albania nel 2009. L’Ucraina ha presentato la sua domanda solo nel 2022. Quale tipo di credibilità potrebbe avere l’UE di fronte ai Paesi balcanici se stendesse il tappeto rosso all’Ucraina?

5. La democrazia in Ucraina è di fatto sospesa. Le elezioni presidenziali si sarebbero dovute tenere nel 2024, ma nulla in questo senso è stato fatto adducendo come motivazione il conflitto con la Russia e la conseguente legge marziale. Legittimo o non legittimo che sia, l’UE ha sempre fatto le pulci a tutti sull’iter dei processi democratici interni. Come potrebbe fare il suo ingresso un Paese che ha lo stesso Presidente, senza elezioni, da otto anni?

6. Nel conflitto tra Russia e Ucraina l’Unione europea ha avuto finora un ruolo diplomatico irrilevante. Non è stato nemmeno nominato un inviato speciale. L’ingresso dell’Ucraina nell’UE ridurrebbe ancora di più i pochi spazi negoziali rimasti con la Russia.

7. L’ingresso dell’Ucraina nell’Ue sbilancerebbe ancora di più la politica estera di Bruxelles in senso anti russo. Già in questo momento i Paesi baltici, la Polonia e la Finlandia hanno boicottato in ogni modo qualsiasi dialogo con Mosca. Con l’aggiunta dell’Ucraina potremmo dire addio per sempre a qualsiasi ripresa di accordi commerciali con la Russia.

8. L’ingresso dell’Ucraina nell’UE avrebbe come diretta conseguenza l’aumento del bilancio europeo. In pratica l’Italia dovrebbe sborsare una cifra ulteriore che oscilla tra 1 e 3 miliardi di euro all’anno, aggravando la nostra posizione di contribuente netto dell’UE. Metteremo ancora più soldi nel bilancio di quelli che prendiamo.

9. Se l’Ucraina entrasse nell’Ue potrebbe essere rivisto al ribasso il budget delle Politiche agricole di cui beneficiano i nostri contadini. Senza contare che i prodotti di un Paese con una gigantesca capacità agricola come l’Ucraina, andrebbero in competizione diretta, senza barriere tariffarie, con tutti quelli dei Paesi europei.

10. L’ingresso dell’Ucraina nell’UE faciliterebbe il movimento di lavoratori ucraini verso Paesi europei con PIL più alto. Il rischio è quello di vedere ulteriormente abbassato il costo del lavoro.

* Giornalista indipendente

Fonte:Facebook

Potrebbero interessarti


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Questo sito, per scelta, non intende monetizzare mostrando fastidiosi e invasivi banner pubblicitari che irritano l'utenza. Si sostiene grazie alle donazioni dei lettori.

Altre news

L’Iran pubblica la lista nera dei nemici del paese islamico. C’è anche Meloni

"La vendetta è certa. I criminali porteranno nella tomba il desiderio di una morte pacifica". È questo l'incipit che...

DALLA CALABRIA

Blitz contro ‘ndrangheta reggina, pm: “Cosche confederate fra loro”

“Le indagini hanno confermato l’esistenza di una confederazione tra le cosche che operano nei vari quartieri della città di...