Crollo ponte Morandi, 32 condanne tra cui 12 anni all’ex ad di Aspi Castellucci

In primo grado condannate altre 32 persone per 180 anni di carcere. All'ex amministratore delegato di Autostrade per l'Italia e Atlantia sono stati inflitti dodici anni. La procura aveva chiesto 18 anni e 6 mesi. La tragedia avvenne a Genova il 14 agosto 2018 durante un nubifragio e provocรฒ la morte di 43 persone. Comitato per le vittime: "Siamo soddisfatti, ha retto aggravante omicidio stradale"

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Il ponte crollato a Genova: vittime
Il ponte crollato a Genova nel 2018

L’ex Amministratore delegato di Autostrade per l’Italia (Aspi) e Atlantia Giovanni Castellucci รจ stato condannato in primo grado a 12 anni, per il crollo del ponte Morandi, avvenuto a Genova il 14 agosto 2018, che provocรฒ la morte di 43 persone. La sentenza รจ stata pronunciata giovedรฌ 16 luglio 2026. Castellucci, giร  condannato per la strage di Avellino, si trova attualmente nel carcere di Opera a Milano. Nei suoi confronti la procura aveva chiesto una condanna a 18 anni e sei mesi. Sono 32 le condanne al processo di primo grado per il crollo del ponte di Genova. Il totale delle condanne รจ poco meno di 180 anni, circa la metร  delle richieste della procura. Sono state invece assolte 26 persone.

Le altre condanne

Michele Donferri Mitelli, ex responsabile delle manutenzioni di Aspi, รจ stato condannato a 11 anni, Gabriele Camomilla, ex direttore centrale delle manutenzioni di Aspi รจ stato condannato a 6 anni, Mauro Malgarini, ex direttore ufficio manutenzione opere strutturali di Aspi a 7 anni, Riccardo Mollo, ex direttore generale di Aspi a 8 anni e 6 mesi e Paolo Berti, ex direttore operazioni centrali di Aspi a 5 anni e 6 mesi. Queste le condanne in primo grado nei confronti degli ex dirigenti Aspi, lette dal presidente del collegio Paolo Lepri alla sentenza del processo. La procura aveva chiesto 15 anni e 6 mesi per Donferri Militelli, 14 anni per Camomilla, 13 anni e 6 mesi per Malgarini, 12 anni e 8 mesi per Mollo, e 12 anni e 6 mesi per Berti.

Mauro Coletta, ex direttore vigilanza del Mit sulle concessioni autostradali รจ stato condannato a 5 anni, Carmine Testa, ex direttore ufficio ispettivo Mit Genova a 4 anni e 2 mesi. Assolto, in parte per avvenuta prescrizione, Giovanni Proietti, ex dirigente vigilanza del Mit sulle concessioni autostradali. Assolto anche Bruno Santoro, ex dirigente della divisione tecnica del Mit. Queste le decisioni della prima sezione penale del tribunale di Genova, in primo grado, nei confronti degli ex dirigenti del Mit. La procura aveva chiesto 10 anni per Coletta, 9 anni a Testa, 8 a Proietti e 3 a Santoro.

Procuratore: “Tesi accusa in buona parte confermata, rifletteremo su mancata aggravante lavoristica”

“Eโ€™ troppo presto per dare una lettura esaustiva e quindi, a maggior ragione, troppo presto per dare un giudizio completo ed esaustivo. Posso dire per quanto riguarda le posizioni principali, per le quali comunque vale il principio di non colpevolezza essendo una sentenza di condanna di primo grado, che la tesi accusatoria รจ stata in buona parte confermataโ€, ha detto il procuratore capo di Genova, Nicola Piacente, interpellato dopo la lettura della sentenza. โ€œUn elemento di riflessione dobbiamo necessariamente focalizzarlo sul mancato riconoscimento dall’aggravante lavoristica per quanto riguarda il reato 589, l’omicidio colposo. Era parte di un impegno importante da parte dellโ€™ufficio, il fatto che il tribunale non lโ€™abbia riconosciuto รจ una decisione che sicuramente rispettiamo ma analizzeremo molto attentamente le motivazioni e non escludiamo, anzi posso anticipare, che su questo faremo appelloโ€, ha sottolineato ancora il procuratore.

Legale di Castellucci: “Processo non finisce qui, ci batteremo”

โ€œRispetto sempre la decisione dei giudici, leggerรฒ con attenzione le motivazioni di una sentenza con la quale non sono minimamente d’accordo perchรฉ credo nelle ragioni che abbiamo esposto in sede difensiva, credo che sia una sentenza profondamente sbagliata e credo che lโ€™ingegner Castellucci non dovesse e non potesse essere condannato per i reati che gli sono stati contestatiโ€. Cosรฌ Guido Carlo Alleva, uno dei legali dellโ€™ex ad di Aspi. “Leggeremo le motivazioni, รจ prematuro fare qualsiasi valutazione – ha aggiunto il legale – anche se mi sembra di poter intuire che c’รจ un approccio diciamo intellettuale alla determinazione dei profili di responsabilitร  per colpa che mi sembra confermi un andamento della giurisprudenza che personalmente non condivido affatto e trovo contrario ai principi generali del dirittoโ€.

โ€œL’unica cosa che posso dire adesso che sono e resto convinto delle ragioni di difesa dell’ingegner Castellucci che peraltro รจ in carcere sulla base di una sentenza definitiva che pure non condivido e che al di lร  di quelle che saranno le motivazioni della sentenza, la impugneremo e faremo tutto quello che occorre fare per andare avanti. Il processo non finisce qui siamo solo al primo grado, il processo รจ lungo e vedremo cosa succederร  in seguito quello che posso dire รจ che continuerรฒ a battermiโ€, ha concluso Alleva.

“La sua unica colpa รจ essere innocente e cosรฌ non si fa giustizia perchรฉ questa รจ una sconfitta per la veritร  dei fatti – ha detto Giovanni Paolo Accinni, avvocato di Castellucci – i periti hanno accertato che il ponte รจ crollato per un vizio costruttivo mai emerso in 50 anni di vita del ponte, siamo sicuri che l’appello rimedierร  a quello che riteniamo un errore e continueremo a combattere questa battaglia di civiltร  per la sua innocenza. Si รจ cercato il colpevole ma non la colpa. Castellucci รจ stato condannato senza colpa”.

Possetti (Comitato vittime): “Siamo soddisfatti, ha retto aggravante omicidio stradale”

La presidente del Comitato ricordo vittime ponte Morandi, Egle Possetti, al termine della lettura della sentenza ha dichiarato: โ€œAlla luce delle spiegazioni tecniche del nostro avvocato siamo molto soddisfatti soprattutto siano state individuate delle responsabilitร  perchรฉ era inaccettabile che questa vicenda con tutti gli elementi che supportavano l’impianto accusatorio potesse finire senza degli imputati e senza delle pene importantiโ€.

โ€œHa retto l’impianto accusatorio – ha aggiunto – i tre filoni (Aspi, Spea e Mit, ndr) degli imputati sono stati tutti coinvolti nelle pene e soprattutto la cosa che a me preoccupava molto era che non ci fosse unโ€™aggravante che poi influiva sulla prescrizione invece ha retto l’aggravante dell’omicidio stradale per cui le prescrizioni saranno piรน a lungo termine. Questa era un po’ la mia preoccupazione prima di parlare con lโ€™avvocato. Quindi – ha concluso – siamo soddisfatti, contenti รจ un’altra cosa, soddisfattiโ€.

โ€œL’impianto ha tenuto pienamente, quindi il ponte รจ caduto perchรฉ c’erano delle responsabilitร  gravi e le pene sono pene che ci dicono di una significativitร  di questi comportamentiโ€, ha affermato lโ€™avvocato Raffaele Caruso, legale del Comitato ricordo vittime ponte Morandi. Per il legale โ€œc’รจ stata una scelta di andare a cercare in ogni settore, distinguere ogni singola posizione, quindi un lavoro che รจ stato assolutamente individualizzante di tutte le posizioni, non c’รจ una responsabilitร  di posizione ma c’รจ una responsabilitร  personale che รจ confermata dalle stesse assoluzioni che ci dicono che sono andati a guardare cosa ha fatto ciascuno e non semplicemente il ruolo”.

“Il quadro che a noi conferma la correttezza dell’impianto รจ il fatto che ci siano responsabilitร  in tutti i soggetti e in tutti i settori all’interno delle diverse societร  e anche nello Stato. Poi c’รจ stata una scelta all’interno di questi soggetti di individualizzare le analisi che รจ giusto che sia cosรฌโ€, ha concluso il legale.

In aula ad ascoltare la lettura della sentenza c’era anche la sindaca di Genova, Silvia Salis. Presente in aula anche il presidente del Consiglio regionale della Liguria, Stefano Balleari. “Questa รจ una giornata dal peso storico emotivo enorme per la cittร  di Genova e una sentenza che era attesa da tempo e il mio pensiero va ovviamente alle vittime, ai parenti presenti delle vittime, il mio ringraziamento va all’enorme lavoro della magistratura, una giornata dovuta per tutto quello che รจ successo, una giornata dovuta alle vittime, ai loro parenti e alla cittร  di Genova”, ha detto Salis.

Salvini: “Al di lร  delle scuse Autostrade risponda con i fatti”

“Quelle 43 vittime meritano giustizia, i loro familiari non potranno mai essere consolati a sufficienza. Autostrade per l’Italia, e qua hanno ragione i familiari delle vittime, al di lร  delle scuse, deve rispondere con i fatti, con gli investimenti, con la manutenzione ordinaria e straordinaria e nuove opere, soprattutto in un territorio come quello genovese e ligure dove la strage si รจ compiuta”, ha dichiarato il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, parlando della sentenza. “Se i giudici hanno ritenuto cosรฌ chi ha sbagliato deve giustamente pagare”, ha aggiunto.

Fonte:Adnkronos

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