Aggredisce dottoressa in ospedale, denunciata. Il precedente di Crotone

Carlomagno campagna Fiat Marzo 2019

Ospedale Melito Porto SalvoAggredita e presa a calci e pugni. Nuova aggressione, in Calabria – come riporta la stampa locale – ai danni di un medico ospedaliero. E’ accaduto a Melito Porto Salvo dove una dottoressa in servizio nel reparto di Medicina dell’ospedale “Tiberio Evoli” è stata aggredita dalla nuora di un paziente che pretendeva per l’anziano, con problemi asmatici, l’immediato trasferimento, cosa che pare non fosse possibile per la mancata disponibilità di posti, in un altro nosocomio a Reggio Calabria o a Locri.

Sul posto, a seguito dell’aggressione, sono intervenuti i carabinieri. Per la donna, una quarantenne del posto, resasi responsabile dell’aggressione è scattata una denuncia per lesioni e violenza privata. La dottoressa è stata soccorsa e medicata dai colleghi del pronto soccorso che le hanno assegnato dieci giorni di prognosi. Indagini sono ancora in corso per fare piena luce su quanto accaduto.

Il precedente di Crotone

Il grave episodio è il secondo nel giro di pochi mesi in Calabria. Davanti all’ospedale di Crotone, un uomo accoltellò una dottoressa, ferendola gravemente, perché la riteneva responsabile della morte di una stretta congiunta. La dottoressa si era salvata per l’intervento tempestivo e decisivo di un marocchino ambulante che si è scagliato addosso all’aggressore bloccandolo e consegnandolo alle forze di Polizia. Per la malcapitata settimane di prognosi, per l’eroe che le ha salvato la vita una medaglia del Capo dello Stato mentre per il mancato killer guai giudiziari per tentato omicidio.