Plataci (Cs), arrestati e rilasciati 2 cacciatori per bracconaggio

Carlomagno campagna Fiat Tipo Maggio 2019
Plataci (Cosenza), arrestati e rilasciati 2 cacciatori per bracconaggio
Armi, munizioni e beccacce sequestrati dal Corpo forestale ai due cacciatori

PLATACI (COSENZA) –  Sono stati sorpresi nel Parco Nazionale del Pollino mentre praticavano bracconaggio ed avevano già abbattuto alcune Beccacce, uccelli protetti.

Per due cacciatori,  G.C. 32 anni di Cassano allo Ionio e L.C. 48 anni  di Vicenza, sono scattati gli arresti per furto aggravato ai danni dello Stato e denunciati per introduzione di armi e munizioni in area protetta e Zona a Protezione Speciale e bracconaggio. Gli uomini sono stati subito rilasciati dall’autorità giudiziaria in base al disposto dell’articolo 121 del codice di procedura penale.

Ringraziandoti per il seguito, ti preghiamo di mettere MI PIACE sulla nostra nuova pagina di Facebook

I due uomini, legati da vincolo di parentela, sono stati sorpresi a Plataci (Cosenza), mentre facevano bracconaggio al termine di una accurata attività di osservazione e pedinamento da parte degli uomini del comando stazione del Corpo forestale di Cerchiara di Calabria dipendente dal Coordinamento territoriale per l’ambiente Cta del Pollino, in località  Giannantonio -Manca di Ilice del comune di Plataci (Cs), zona questa ricadente nel perimetro dell’area protetta calabro-lucana.

I due cacciatori. a bordo di una autovettura. si sono inoltrati, muniti di fucile e cani da caccia, nel bosco, in una zona nota per la migrazione di uccelli come la Beccaccia. I due presunti bracconieri erano muniti anche di telecamera con cui venivano riprese le attività cinofile (ferma e cerca) dei cani in loro possesso sulle Beccacce. Bloccati dagli uomini della Forestale di Cerchiara, gli sono stati sequestrati i due fucili calibro 12 e il munizionamento in loro possesso oltre alla selvaggina da poco abbattuta.