Sequestro seggiovia in Sila. La Lorica Ski: “Altri impianti sono aperti”

Impianto risalita sciE’ stato sequestrato l’impianto di risalita di Lorica, nota località turistica invernale sull’altopiano Silano. Il sequestro è stato disposto dalla procura di Cosenza dopo la morte di Enzo Bloise, l’operaio 31enne caduto da un cestello mentre insieme a un collega stava effettuando dei lavori sulla nuova funivia.

Il sequestro si è reso necessario per svolgere le necessarie perizie. L’incidente è avvenuto lo scorso 1 dicembre. I due operai erano impegnati nei lavori di realizzazione del nuovo impianto di risalita.

Sul posto era intervenuta l’eliambulanza che ha trasportato il ferito all’ospedale Annunziata di Cosenza, i carabinieri ed una squadra del Soccorso alpino. Purtroppo per Bloise non c’era stato nulla da fare. Il giovane è morto sul colpo dopo un volo di diversi metri.

E sulla situazione interviene la Società Lorica Ski.  

“In relazione alla pubblicazione su alcuni organi d’informazione di notizie riguardanti la situazione degli impianti di Lorica, la società Lorica Ski intende fare alcune precisazioni.

Per rispetto al giovane operaio scomparso – scrive la società – si è preferito evitare comunicati pubblici nei giorni scorsi.

L’unica area al momento posta sotto sequestro risulta essere l’impianto della seggiovia interessato dal grave incidente durante la fase di montaggio, ma non le altre aree di cantiere.

Erano invece già stati ultimati i lavori relativi all’impianto di telecabina e agli skilift, in relazione ai quali risultano ultimate anche le prove interne eseguite dalla ditta fornitrice svizzera, la Bartholet.

Nel mese scorso è stata trasmessa tutta la documentazione propedeutica al collaudo amministrativo dell’impianto di telecabina e si è in attesa di ricevere formale comunicazione da parte del competente Ufficio (USTIF) circa la data del collaudo.

Sono in corso le lavorazioni di rifinitura del comprensorio sciistico in vista della inaugurazione del comprensorio (con ovvia esclusione della seggiovia) che si stima possa avvenire il prima possibile, anche nell’interesse della Regione e dell’Associazione Comuni”.