Scoperto in stazione con ovuli di eroina, arrestato corriere

Carlomagno campagna ottobre 2018

ovuli cellulari finanza cosenzaI Finanzieri del Gruppo della Guardia di Finanza di Sibari, hanno arrestato in fragranza un cittadino pakistano, K.M., di 41 anni, che trasportava in un bagaglio 400 grammi di eroina purissima contenuta in 42 ovuli ancora sigillati.

I baschi verdi, con l’ausilio dell’unità cinofila, nell’ambito di un articolato dispositivo di controllo del territorio disposto, tra gli altri, nel piazzale degli arrivi degli autobus in prossimità della stazione ferroviaria di Sibari, nelle prime ore dell’alba, procedevano al controllo dei passeggeri appena giunti con un bus di linea proveniente da Milano.

Nel corso delle operazioni di controllo, l’attenzione delle Fiamme gialle ricadeva su un cittadino pakistano, accompagnato dal proprio figlio minore, che mostrava sin da subito un eccessivo nervosismo all’atto della richiesta da parte dei militari operanti dei documenti di riconoscimento.

Veniva quindi fatta intervenire l’unità cinofila con il pastore tedesco antidroga “Abos”, fino a quel momento impegnati nel controllo di altri passeggeri, che dava conferma agli operanti dei preliminari sospetti attraverso una frenetica attenzione del cane verso i bagagli che l’uomo aveva con sé.

I Finanzieri decidevano quindi di approfondire il controllo accertando la presenza, all’interno di uno zaino, di 42 ovuli ancora sigillati, che contenevano circa 10 gr. di eroina ciascuno.

L’esame del passaporto e dei documenti di viaggio rinvenuti, permettevano di comprendere come l’uomo avesse fatto da corriere, avendo viaggiato nei giorni precedenti, trasportando la sostanza stupefacente preventivamente ingerita per superare i controlli aeroportuali, dal Pakistan, passando per Dubai.

Si è proceduto comunque ad effettuare una radiografia addominale, al fine di accertare la presenza di ulteriori ovuli ancora non espulsi, i cui esiti non hanno evidenziato corpi estranei all’interno dell’addome del fermato.

Su indicazione della Procura della Repubblica di Castrovillari, il cittadino pakistano è stato ammanettato con l’accusa di traffico produzione, il traffico e la detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope. Sequestrata la droga e i telefoni cellulari rinvenuti.

Al termine delle operazioni, l’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Castrovillari e rischia ora una pena da 6 a 20 anni di reclusione.

Il figlio minore con cui viaggiava l’arrestato, risultato allo stato estraneo all’illecito trasporto, a seguito delle operazioni di perquisizione ed identificazione, è stato affidato, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Catanzaro, alla propria madre, residente nel territorio di Cassano allo Ionio.

Con il quantitativo di eroina trafficato, considerando i successivi “tagli” cui viene ordinariamente sottoposta la sostanza stupefacente, sarebbero state realizzate circa 2000 dosi, che avrebbe portato nelle tasche della criminalità organizzata circa 100.000 euro.