Amendolara, sequestrata una pineta di 40 ettari

Taglio boschivo non autorizzato in due aree. Al vaglio della procura di Castrovillari la posizione di un forestale per le ipotesi di reato di falsità ideologica in atto pubblico

Carlomagno Panda Settembre 2018

carabinieri forestaliI carabinieri-forestali del gruppo di Cosenza hanno posto sotto sequestro due boschi di Pino d’Aleppo nel Comune di Amendolara. Il provvedimento ha interessato 40 ettari di pineta.

Nell’ambito di ben più vasta attività d’indagine coordinata dal procuratore capo di Castrovillari Eugenio Facciolla, i militari hanno proceduto con rilievi in campo mirati alla verifica di alcuni progetti di taglio boschivo acquisiti presso l’ufficio della Regione Calabria che presiede all’istruttoria di tali pratiche e al rilascio delle autorizzazioni di taglio boschivo.

Nelle due citate superfici boscate – ora poste sotto sequestro e per le quali l’iter di rilascio dei provvedimenti autorizzativi non era ancora stato ultimato e né erano iniziate le operazioni di taglio – i militari hanno proceduto alla verifica dei dati progettuali riportati dal tecnico forestale autore dei due progetti, verificando come gli stessi non corrispondessero alla realtà delle superfici boscate.

Da qui i provvedimenti di sequestro dei due boschi, per finalità probatorie, convalidati dal pm di turno, mentre la posizione del forestale autore dei due progetti è ora al vaglio della magistratura per le ipotesi di falsità ideologica in atto pubblico.