Approfitta del terremoto e dell’emergenza virus per rubare a scuola, preso uno sciacallo


Ha approfittato della chiusura delle scuole a Cosenza in seguito al terremoto del 24 febbraio, ma anche dell’emergenza coronavirus, per rubare dispositivi informatici a scuola con lo scopo di venderseli. Uno sciacallo cosentino è stato però sorpreso in flagranza dagli agenti di polizia e arrestato.

Il fatto è accaduto ieri dove un ventinovenne di cui sono state diffuse solo le iniziali, S.F., con l’utilizzo di arnesi da scasso, forzando una porta anti-panico del piano terra, si era introdotto all’interno dell’edificio scolastico, scuola primaria “G. FALCONE” di Viale Mancini, prelevando un computer ed altro materiale informatico.

All’arrivo degli agenti della Questura di Cosenza lo sciacallo era ancora all’interno dell’istituto, e alla vista degli agenti si è subito liberato della refurtiva tentando una rocambolesca fuga scavalcando il cancello dell’edificio scolastico, che affaccia su viale Mancini, ma ad attenderlo c’era già altri poliziotti impegnati in un una serie di controlli contro i reati predatori, appunto contro questa gentaglia.

Lo sciacallo, già noto perché ladro seriale di professione, è stato ammanettato per furto aggravato e danneggiamento di edificio pubblico. Su disposizione del pm è stato posto ai domiciliari.

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