E’ morto all’ospedale di Reggio il boss Francesco Alvaro, 81 anni. Il Questore vieta i funerali pubblici

L’uomo era ritenuto elemento di vertice dell’omonima cosca di ‘ndrangheta, operante a Sinopoli e nei comuni limitrofi. La salma è stata traslata dal nosocomio direttamente al cimitero di Sinopoli dove si è tenuta una funzione religiosa alla presenza dei soli stretti congiunti.

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Nel pomeriggio di venerdì 9 ottobre 2020, si sono svolti, in forma strettamente privata, i funerali di Francesco Alvaro, di 81 anni, deceduto presso il Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria. Lo riferisce la Questura reggina.

L’uomo era ritenuto elemento di vertice dell’omonima cosca di ‘ndrangheta, operante a Sinopoli e nei comuni limitrofi. La salma è stata traslata dal nosocomio di Reggio Calabria direttamente al cimitero di Sinopoli dove si è tenuta una funzione religiosa alla presenza dei soli stretti congiunti.

“Il provvedimento, – è scritto nella nota -, emesso nei confronti degli appartenenti alle cosche criminali di questa Provincia, è finalizzato a scongiurare che la celebrazione dei funerali possa rappresentare occasione propizia per la commissione di azioni di rappresaglia, iniziative intimidatorie ed illegali”.

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