16 Ottobre 2026

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Caro carburante, gli studenti in piazza al fianco di agricoltori e camionisti

Carlomagno

Migliaia di studenti sono scesi in strada al fianco di autotrasportatori e agricoltori nelle loro proteste contro il caro carburante e il caro vita in generale. E’ avvenuto a Cosenza e nell’area urbana e nell’alto Ionio cosentino; come a Corigliano Rossano e a Trebisacce, uno dei luoghi scelti per l’attuazione dei presidi dei Tir che stanno provocando disagi alla circolazione.

Gli studenti degli istituti superiori di Trebisacce stanno manifestando per le vie del paese, mentre gli studenti dei Licei scientifici Scorza e il Pezzullo hanno inscenato una protesta di massa sotto i loro istituti contro il carovita.

A Trebisacce tra cartelli, slogan e striscioni contro il caro vita e l’aumento dei costi energetici, i giovani, qualche centinaia, stanno testimoniando la loro solidarietà a camionisti ed agricoltori. La protesta proclamata da Fedralog ha portato numerosi Tir a fermarsi lungo le statali 534 e 106 sotto il controllo delle forze dell’ordine.

Nessun blocco anche in questo caso, ma l’impatto sul traffico è pesante con forti rallentamenti. Uno dei due punti nevralgici della mobilitazione è lo svincolo autostradale dell’A2 di Firmo-Sibari. Qui più di 50 autotrasportatori hanno schierato i propri mezzi ai margini della carreggiata della statale 534, a ridosso dell’ingresso autostradale, creando una vera e propria strettoia. L’altro è sulla Statale 106, nei pressi del Motel Sybaris, nel territorio comunale di Cassano allo Ionio, dove sono presenti una trentina di camion. Qui gli autoarticolati che non partecipano alla protesta hanno problemi ad attraversare il presidio a causa del forte restringimento.

Anche stamattina, intanto, è attivo, per il quinto giorno consecutivo, il presidio autonomo degli agricoltori di Cassano, Castrovillari, Firmo e Cerchiara, in contrada Bianchino di Castrovillari.