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14 Agosto 2026
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Duemila euro per lauree e diplomi “falsi” (ma erano buoni per i concorsi). I legami con la massoneria

Dal ruolo dei grembiulini al costo di migliaia di euro a titolo di studio. Il procuratore Camillo Falvo: โ€œUn vero e proprio mercimonio della funzione pubblica che drogava le assunzioni allโ€™interno della scuolaโ€

Carlomagno

Circa 20-30mila attestati di vario genere, tra cui anche lauree triennali e i 24 Cfu per lโ€™insegnamento, venduti per circa 2mila euro. Un intreccio tra societร ,ย massoneriaย eย dirigentiย dellโ€™Ufficio scolastico regionaleย della Calabria che ha portato a falsificare, inevitabilmente, anche iย concorsi pubblici. รˆ questo il risultato dellโ€™indagine dei carabinieri di Vibo Valentia, guidati dal sostituto procuratoreย Ciro Lotoro, che ha portato questa mattina allโ€™arresto di 10 personeย per un totale diย 23 indagati.

Lโ€™indagine, in codice โ€œDiaconoโ€, una delle figure di vertice in ambito massonico. Quello che รจ stato scoperto, ha sintetizzato il procuratore Camillo Falvo in conferenza stampa, รจ un sistema โ€œdrogatoโ€ che โ€œdrogava le assunzioni allโ€™interno della scuolaโ€: โ€œUn vero e proprio mercimonio della funzione pubblica โ€“ ha spiegato Falvo โ€“ con la vendita di migliaia e migliaia di attestati, diplomi e master che, immessi nel circuito legale, hanno condizionato anche i concorsi pubblici per lโ€™assunzione di personaleโ€.

Il disturbatore di frequenze per evitare le intercettazioni.
Lโ€™indagine รจ partita quando i carabinieri, a luglio 2020, hannoย trovato un arsenale allโ€™interno dellโ€™Accademia Fidia di Stefanaconi, al centro della rete di istituti formativi (paritari e artistici/musicali) che si sarebbe occupata delle false attestazioni. In quella occasione, in cui finรฌ agli arresti una coppia, oltre all’arsenale di armi fu ritrovata anche una Bibbia antica risalente al 1651, oltre a simboli e materiale della massoneria.

Oltre alle armi, la Bibbia e i simboli massonici, a luglio 2020 erano stati trovati anche circa 202mila euro che โ€“ poichรฉ tutti in contanti โ€“ โ€œsembravano di provenienza illecitaโ€. Da lรฌ รจ partita lโ€™indagine basata soprattutto sulle intercettazioni ambientali, visto che gli โ€œindagati erano molto attenti a non parlare per telefonoโ€. Basti pensare che โ€œsotto ogni scrivania dei dirigenti dellโ€™Accademia Fidia โ€“ ha detto ancora il procuratore Camillo Falvo โ€“ cโ€™era un disturbatore di frequenze per evitare le intercettazioniโ€. Che, perรฒ, non ha funzionato. Permettendo quindi di ottenere un enorme numero di informazioni grazie al fatto che gli indagati pensavano di poter parlare liberamente.

Il costo? 2mila euro a certificazione
Si tratta diย โ€œpersone senza scrupoloโ€ย che si sarebbero messe a vendere certificazioniย โ€œcome fossero caramelleโ€. โ€œMi ha colpito unโ€™intercettazione โ€“ continua Falvo โ€“ in cui due indagati diconoย โ€˜tanto a noi cosa costa, una risma di cartaโ€™โ€œ, perchรฉ โ€œ500 fogli erano 500 attestatiโ€. Tra questi ancheย lauree triennali โ€œcon corsi mai frequentati, non parliamo di esami agevolatiโ€.

Ogni attestato sarebbe costatoย circa 2mila euroย โ€“ ma il prezzo aumentava in prossimitร  dei concorsi โ€“ e, in unโ€™intercettazione, gli indagati hanno ricostruito che dal 2014 ne avrebberoย venduti circa 20-30mila.

โ€œE non millantavano soltanto โ€“ spiega Falvo โ€“ perchรฉ i soldi cโ€™erano veramenteโ€. Solo oggi, infatti, sono stati trovatiย 700mila euroย (di cuiย 500mila circa in contantiย e gli altri in titoli). Il pagamento avveniva nei modi piรน disparati, da 2mila euro nascosti in una bottiglia di rum alla consegna di un cellulare, di 800 euro, nascosto in un cestino della spazzatura. Tra i proventi illeciti cโ€™era anche un programma particolare, ovveroย far assumere delle persone e poi chiedere 5mila euro allโ€™anno: โ€œIo ti do la certificazione falsa, tu vieni assunto โ€“ ricostruisce il procuratore Falvo โ€“ perรฒ poi mi dai 5mila euro ogni annoโ€.

La massoneria e il ministro dellโ€™Istruzione.
Gli investigatori hanno inoltre ricostruito tutta unaย rete di contattiย che gli indagati avrebbero avutoย grazie allโ€™appartenenza a logge massoniche. Tanto che in una delle perquisizioni di questa mattina sono stati trovati vari oggetti quali laย mantella, iย guantiย eย quantโ€™altro. Lo stesso legame traย Davide Licataย eย Maurizio Piscitelliย โ€œnasce da un legame massonico โ€“ ha detto il procuratore Falvo โ€“ attraverso il quale abbiamo documentato, ma non abbiamo ancora finito gli accertamenti, siย cercava di avvicinare personaggi politici anche di spiccoโ€. Tra questi โ€œunโ€™allora ministra in caricaย e un altro soggetto che poi รจ diventatoย ministroย successivamenteโ€. I politici non cโ€™entrano nulla con lโ€™indagine, evidenzia il procuratore di Vibo, ma questi elementi aiutano โ€œa far capire qual era il modus operandiโ€.

La posizione del capo dellโ€™Usr Maria Rita Calvosa.
Le vicende accennate in conferenza stampa sono diverse. Da โ€œDavide Licataย che doveva farsi fare una falsa certificazione medica, per non andare a lavoro, eย contatta un sanitario che a sua volta gli chiede un diploma falso per il figlioโ€. Passando per il ruolo diย Maurizio Piscitelli, ex ispettore dellโ€™Atp di Vibo, a casa del quale questa mattina โ€œsono stati trovati 160mila euro in contanti allโ€™interno di una sediaโ€. Inoltre โ€œ300-500 diplomi venivano ceduti alla societร  del figlio dellโ€™ispettore, cosรฌ che si potessero rivendereโ€. Fino ad arrivare alla posizione diย Maria Rita Calvosa, a capo dellโ€™Ufficio scolastico regionale della Calabria, cheย non aveva alcun ruolo in questo giro di certificazioni falseย ma โ€“ questa lโ€™accusa degli inquirenti โ€“ si sarebbe attivata per far avere una โ€œspintaโ€ aย Giovanni Carbone: โ€œCi doveva essere unoย scambio di favoriย โ€“ ha detto Falvo โ€“ lei voleva trasferirsi aย Romaย eย Carboneย aveva necessitร  di una spinta, un aiuto,ย per vincere un concorso pubblicoโ€.

Chi ha comprato un attestato falso โ€œmeglio che confessiโ€.
Una vera โ€œsocietร  a delinquereโ€ che ha portato anche al sequestro di 19 societร  che venivano utilizzate โ€œproprio per rilasciare queste false certificazioniโ€. Adesso le indagini proseguiranno perchรฉ โ€œbisogna cercare di capire quante sono effettivamente le certificazioni false e quante persone hanno vinto concorsi tramite questi documentiโ€. Da qui lโ€™appello finale: โ€œChi ha ricevuto queste attestazioni false ha commesso un reato, ha concorso nella realizzazione del fattoโ€, quindi โ€œsicuramente gli conviene venire a confessareโ€.