Si è costituito ai carabinieri il latitante Giuseppe Ferraro, ricercato dallo scorso 25 settembre 2025 dopo essere sfuggito alla cattura nell’ambito dell’operazione Thyrrenum, inchiesta coordinata dalla Dda di Catanzaro e condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Cosenza.
Il giovane figura tra gli indagati di quella indagine perchè accusato di far parte di un’associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati vari, alcuni dei quali aggravati dal metodo mafioso.
A Ferraro, che al pari di Giuseppe Scornaienchi si era sottratto alla cattura, sono contestati vari reati tra cui la partecipazione al sodalizio criminoso, la detenzione di armi e materiale esplodente, riciclaggio, ricettazione e furto.
Il giovane, complice la pressione investigativa esercitata dai carabinieri del Nucleo investigativo di Cosenza, sotto la direzione ed il coordinamento della Procura distrettuale di Catanzaro, ha deciso di porre fine alla sua latitanza presentandosi presso la Stazione Carabinieri di Cetraro.
Al termine delle formalità di rito è stato tradotto presso il carcere di Vibo Valentia.



















