34.9 C
Cosenza
21 Giugno 2026
Home CALABRIA VIBO VALENTIA Sventato un omicidio nel Vibonese, due arresti

Sventato un omicidio nel Vibonese, due arresti

Questura di Vibo Valentia
La Questura di Vibo Valentia
Carlomagno
Questura di Vibo Valentia
La Questura di Vibo Valentia

Un progetto di omicidio è stato sventato dalla squadra mobile di Vibo Valentia che ha arrestato due persone per tentato omicidio e detenzione di armi con l’aggravante delle modalità mafiose. Si tratta di Antonio Campisi, di 29 anni, e del cugino Giuseppe Muzzupappa (36), entrambi residenti a Nicotera Marina.

I due erano stati sorpresi, nel novembre dello scorso anno, mentre lanciavano nel fiume, da un’abitazione di Gerocarne, una pistola con matricola abrasa calibro 7.65, con relativo munizionamento e colpo in canna.

Nel corso dei successivi controlli erano stati sequestrati un giubbotto antiproiettile, un passamontagna, oltre 30.000 euro e un’autovettura blindata munita di sirena. Campisi era stato trovato anche in possesso di un documento falso.

Secondo le indagini, i due si sarebbero spostati a Gerocarne per commettere un omicidio ai danni di appartenenti al sodalizio mafioso dei Loielo. Antonio Campisi è figlio di Domenico Campisi, presunto broker della droga ucciso nel 2011 vicino Nicotera.