‘Ndrangheta, azzerati i vertici del mandamento jonico: 116 arresti [NOMI-FOTO]

fermati-mandamento-ionico Una imponente operazione dei carabinieri contro la ‘ndrangheta è avvenuta in Calabria, nel Reggino. Arrestate 116 persone ritenute ai vertici delle più importanti articolazioni territoriali della fascia ionica.

Le indagini dei carabinieri del Ros e del gruppo di Locri, coordinate dalla Dda di Reggio Calabria, hanno consentito di individuare le gerarchie e gli organigrammi di ben 23 cosche ricomprese nel “mandamento” ionico della Calabria e di identificare gli autori di estorsioni, danneggiamenti e infiltrazioni in appalti pubblici e lavori privati, sintomatici di un capillare e asfissiante controllo del territorio da parte delle cosche.

Sono state inoltre individuate nuove cariche e strutture tra loro sovraordinate di cui la ‘ndrangheta si è dotata negli ultimi anni. Accertate anche le modalità di funzionamento di veri e propri “tribunali” competenti a giudicare quegli affiliati sospettati di violazioni delle regole del sodalizio criminale e le procedure da applicare per sanare faide all’interno delle ‘ndrine.

intercettazione mandamento ionicoConfermata infine la pericolosità della ‘ndrangheta quale struttura unitaria e segreta, articolata su più livelli e provvista di organismi di vertice, che nella provincia di Reggio Calabria trova tuttora il suo prioritario ambito operativo decisionale

Nell’esecuzione dei fermi, sono impegnati oltre 1000 carabinieri del Ros e del comando provinciale di Reggio Calabria, coadiuvati da elicotteri, unità cinofile e militari specializzati nella localizzazione di bunker e cavità nascoste. 

i provvedimenti scaturiscono da un’indagine diretta dalla Procura reggina e condotta dai carabinieri del Ros e del Gruppo di Locri in direzione delle più importanti “locali‘ndranghetiste ricomprese nel “mandamento” ionico, ritenuto il cuore pulsante dell’intera ‘ndrangheta nonché il punto di riferimento di tutte le articolazioni extraregionali, nazionali ed estere.

I particolari dell’operazione sono stati resi noti in una conferenza stampa, che si è tenuta in mattinata presso il comando provinciale carabinieri di Reggio Calabria alla presenza del procuratore capo Federico Cafiero de Raho.

I NOMI DI ALCUNI DEI FERMATI (scarica l’elenco completo)

Carmelo Balzano, classe ‘82,

Rocco Morabito, classe ‘47,

Salvatore Vadalà, classe ‘87,

Vincenzo Spanò, classe ‘55,

Stefano Romeo, classe ‘63,

Francesco Pangallo, classe ‘58,

Michele Carbone, classe ‘ 90,

Natale Ietto, classe ‘ 58,

Francesco Mollica, classe ‘62,

Domenico Gullì, classe ‘85,

Giuseppe Lia, classe ‘47,

Giuseppe Romeo, classe ‘37,

Fabio Varacalli , classe ‘73,

Carmine Sergi, classe ‘ 69,

Arcangelo Mollica, classe ‘60,

Rocco Domenico Zito, classe ‘ 60,

Roberto Aguì 31.10.1971

Francesco Raschellà, classe ’62,

Bruno Nirta, classe ‘48,

Antonio Leonardo Romeo, classe ‘82,

Leonardo Occhibelli, classe ‘35,

Leonardo Policheni, classe ‘49

Paolo Alvaro, classe ‘46,

Giovanni Andrea Cuzzilla, classe ‘69,

Pasquale Dieni, classe ‘66,

Carmelo Talia, classe ‘69,

Francesco Spanò, classe ‘58,

Giorgio Macrì, classe ‘83,

Antonio Polito, classe ‘83,

Domenico Zucco, classe ‘65

Vincenzo Sergi, classe ‘ 71,

Giuseppe Longo, classe ‘44,

Tonino Scipione, classe ‘79,

Tommaso Miceli, classe ‘49,

Francesco Panuzzo, classe ‘52

Santo Palamara, classe ‘67,

Giuseppe Zucco, classe ‘76

Antonio Zavettieri, classe ‘62,

Filippo Santanna, classe ‘50,

Sebastiano Manglaviti, classe ‘34

Alberto Latella, classe ‘66,

Domenico Antonio Moio, classe ‘54,

Gaetano Pipicella, classe ‘ 57,

Giuseppe Sergi, classe ‘ 78,

Sebastiano Pelle, classe ‘71,

Pasquale Aligi, classe ‘73,

Vincenzo Luciano, classe ‘80,

Saverio Maisano, classe ‘57,

Lorenzo Domenico Stelitano, classe ‘59,

Pietro Casili, classe ‘62,

Giuseppe Martelli, classe ‘53,

Leo Morabito, classe ‘30,

Domenico Nastasi, classe ‘61

Vincenzo Pedullà, classe ‘72,

Mario Zavettieri, classe ‘57,

Leo Zappia, classe ‘57,

Gaetano Richichi, classe ‘62,

Leonardo Zucco, classe ‘80,

Santo Nucera, classe ‘65,

Gianluca Scali, classe ‘72,

Giovanni Sergi, classe ‘65,

Maurizio Camera, classe ‘75,

Francesco Zavettieri, classe ‘64,

Antonio Morello, classe ‘59,

Bruno Zucco, classe ‘68,

Giuseppe Carbone, classe ‘56,

Candeloro Marco Lia, classe ‘82,

Leonardo Dellavilla, classe ‘75,

Domenico Santanna, classe ‘80,

Giuseppe Ietto, classe ‘ 61,