Soverato, avevano marijuana per spaccio. Arrestati due incensurati

Soverato, trovati un chilo e mezzo di marijuana. Due arresti
La marijuana sequestrata a Giuseppe Merlino

Due persone sono state arrestate nel Catanzarese in due distinte perquisizioni per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Si tratta di un giovane di San Sostene, Christian Iaccarino, classe 1991, e Giuseppe Merlino, classe 1992, entrambi incensurati.

Nella nottata di sabato scorso, nell’ambito di predisposti servizi della Compagnia Carabinieri di Soverato volti a reprimere il fenomeno di spaccio di sostanze stupefacenti, i militari della Stazione Carabinieri di Davoli, coadiuvati da personale della Stazione di Guardavalle e del Nucleo Operativo e Radiomobile, hanno ammanettato Iaccarino.

Il giovane, nel corso di servizio incentrato su svariate perquisizioni domiciliari, all’esito delle attività, veniva trovato in possesso, presso la propria abitazione, di 63 grammi di marijuana, un bilancino, un coltello per il taglio, nonché la somma in contanti di 770 euro.

La sostanza, rinvenuta all’interno di una busta in plastica, unitamente a tutto il materiale, veniva posta in sequestro penale. Christian Iaccarino, successivamente, è stato sottoposto agli arresti domiciliari, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Qualche giorno prima è stato arrestato in flagranza di reato, dai Carabinieri della Stazione di Guardavalle, Giuseppe di Merlino che è stato bloccato dai militari al rientro nel centro cittadino, presso la fermata dei autobus alla stazione Ferrovie dello Stato.

Dopo una perquisizione personale e domiciliare, il Merlino è stato trovato in possesso di circa un chilo e mezzo di sostanza stupefacente, del tipo marijuana, contenuta in vari sacchetti sottovuoto, all’interno della valigia personale.

Nel corso delle attività, sono stati rinvenuti materiali di imballaggio della sostanza e macchinari per il sottovuoto all’interno di una abitazione in Soverato, in affitto e riconducibile al giovane.

Anche per Merlino sono scattati gli arresti domiciliari, a cui tuttora è sottoposto, per il reato di traffico di sostanze stupefacenti.

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