Incidente sulla “Due Mari”, addio al parrucchiere Umberto Fratto

Umberto Fratto
La povera vittima, Umberto Fratto (Fb)

Un giovane di 36 anni, Umberto Fratto, è morto e altre due persone sono rimaste ferite in un grave incidente stradale avvenuto sulla strada dei Due Mari che collega Lamezia Terme a Catanzaro.

L’incidente si è verificato stamani al chilometro 29 della statale 280, dopo la galleria di Sansinato, in direzione Lamezia. Da una prima ricostruzione, una una Alfa Romeo Mito, per cause ancora in corso di accertamento, si è ribaltata. Nell’incidente sono state coinvolte  altre auto.

A bordo dell’utilitaria una donna ed un uomo che sono stati prontamente soccorsi e trasportati nell’ospedale cittadino: la prima è stata estratta dalle lamiere dai vigili del fuoco mentre il secondo, nell’impatto, è stato sbalzato fuori dalla vettura. Umberto Fratto è invece morto sul colpo. Inutili i soccorsi.

I due feriti sono stati trasportati al Pugliese di Catanzaro. Uno di loro sarebbe in gravi condizioni. Sottoposto a un intervento chirurgico, si trova ora in rianimazione.

Sul posto è intervenuto il personale dell’Anas e la Polizia che ha effettuato i rilievi del caso. La circolazione sul tratto è stata regolata sulla sola corsia di destra.

Incidente stradale Due MariL’impatto è stato violentissimo. L’auto, andata completamente distrutta, ha impattato sul muro dell’arteria e sullo spartitraffico in cemento per poi adagiarsi sul senso inverso di marcia.

Umberto Fratto era un parrucchiere molto conosciuto in città. Gestiva due esercizi con il suo brand: “Umberto Fratto Parrucchieri & Estetica”, a Catanzaro, uno in via Lucrezia della Valle e l’altro in via Crispi. Si era fatto da solo, tanta gavetta e molte ore in piedi per realizzare il sogno della sua vita.

Scorrendo le immagini del suo profilo Fb e della sua attività, il giovane appare con amici e collaboratori sempre sorridente, gioviale e solare. La città di Catanzaro è sotto choc per la scomparsa drammatica e prematura di un uomo sempre disponibile con tutti. Lo piangono i parenti e gli amici ancora increduli e sgomenti che Umberto, in questa vita terrena, non sia più tra loro. “Nella vita vola solo chi osa…”, è la frase che si era fatto tatuare sul braccio.