Non si ferma all’Alt della Polizia. Inseguito e arrestato

Non si ferma all'Alt della Polizia. Inseguito e arrestato Antonio Bevilacqua
Nel riquadro Antonio Bevilacqua

La Polizia di Cosenza ha arrestato oggi pomeriggio, Antonio Bevilacqua, classe ’83, e denunciato un altro, sempre di etnia rom, con precedenti di polizia.

Bevilacqua è ritenuto presunto responsabile di minacce e oltraggio a pubblico ufficiale, mentre entrambi sono accusati di ricettazione, in concorso, di pezzi di ricambio provenienti da autovetture rubate.

Una pattuglia della squadra volanti, in un servizio di perlustrazione in via degli Stadi ha notato un autocarro telonato con due persone a bordo proveniente dal quartiere rom. Gli uomini del questore Luigi Liguori, hanno deciso quindi di fermare il veicolo per un controllo ma il conducente, spiega una nota della Questura, all’Alt degli agenti, è fuggito cercando di speronare la pattuglia della Polizia.

Ne è scaturito un inseguimento rocambolesco tra le strade di via degli Stadi terminato dopo che la volante è riuscita a mettersi di traverso all’autocarro ostruendogli tutte le vie di fuga.

Bloccato il mezzo, i due giovani a bordo si sono ancora opposti ai controlli minacciando di morte i poliziotti. Giunti i rinforzi, i due sono stati fermati e condotti presso la Questura di Cosenza per i rilievi di rito. Nel vano posteriore dell’autocarro gli agenti hanno poi trovato numerosi pezzi di autovetture risultate rubate, probabilmente destinati al mercato dei pezzi di ricambi usati.

Antonio Bevilacqua è stato arrestato per minacce e oltraggio a pubblico ufficiale, nonchè denunciato per ricettazione; mentre il passeggero, M.M., classe ’83, è stato deferito all’autorità giudiziaria per ricettazione.

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