Blitz dell’Arma in via Pastificio, un arresto per droga

Blitz dell'Arma in via Pastificio, arrestato Domenico Passalacqua per droga
I carabinieri nella cantina a Crotone. Nel riquadro l’arrestato Domenico Passalacqua

I Carabinieri di Crotone hanno arrestato un pregiudicato di 63 anni, Domenico Passalaqua, per detenzione di sostanze stupefacenti.

L’arresto è stato eseguito a seguito di una serie di perquisizioni in blocchi di edifici nel quartiere di via Pastificio, zona ad altissima densità abitativa di cittadini italiani di etnia rom.

La perquisizioni volte alle ricerche di armi e droga, hanno interessato numerose villette con l’impiego di una ventina di Carabinieri.

In un corridoio interno alle varie unità abitative, di fatto un salvacondotto di fortuna che collega via Acquabona con via Pastificio, sono state attenzionate due cantinette che risultavano essere chiuse a chiave e di cui non si riusciva a identificare i proprietari.

Mentre si attendeva una squadra di Vigili del Fuoco per forzare le aperture delle cantine , i militari del Nucleo Investigativo hanno cominciato a setacciare gli spazi esterni: in un intercapedine tra due muri, particolarmente stretta e disagevole, venivano notate delle buste e con non poche difficoltà, con delle mazze uncinate venivano recuperate dai militari. All’interno delle buste veniva rinvenuta una tavoletta di haschish e ben 3 bilancini di precisione.

L’arrivo dei Vigili del Fuoco – spiega una nota dei Carabinieri guidati dal capitano Claudio Martino – è servito per ampliare l’intercapedine per cercar di capire se vi fosse altre materiale sospetto all’interno; allorchè i quando pompieri stavano per abbattere anche le porte delle cantine, è apparso miracolosamente il proprietario, identificato in Domenico Passalacqua, che provvedeva ad aprire i due locali con le proprie chiavi.

All’interno di uno di essi, occultato tra alcune scarpe vecchie è stata rinvenuta un sasso di cocaina di circa 5 grammi, oltre al materiale di confezionamento. Identico materiale in quantità particolarmente copiosa veniva rinvenuto all’interno della cuccia del cane del proprietario.

Il proprietario veniva quindi dichiarato in arresto e su disposizione del pm di turno Gaetano Bono, posto agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida, al termine della quale, convalidato l’arresto, per l’uomo è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

L’attività dei Carabinieri è durata per tutta la serata al fine di rimuovere cancelli e sbarramenti di fortuna posti nei vicoli interni dell’area che collega via Pastificio a via Acquabona, probabilmente – è l’ipotesi degli investigatori – posti per evitare, o quantomeno rallentare “controlli a sorpresa” da parte delle Forze dell’Ordine.

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