Sequestro e confisca per 27 milioni di euro al clan Fontana

Sequestro e confisca per 27 milioni di euro al clan FontanaREGGIO CALABRIA – La Guardia di Finanza di Reggio Calabria ha eseguito un provvedimento di sequestro e di confisca, emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione presso il locale Tribunale, che ha riguardato un ingente patrimonio riconducibile a 5 presunti appartenenti alla cosca di ‘ndrangheta reggina dei Fontana. Il valore stimato dei beni si aggira attorno ai 27 milioni di euro.

Le indagini delle Fiamme Gialle sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria guidata da Federico Cafiero de Raho.

Il sequestro ha colpito l’imprenditore reggino Giovanni Fontana, 71 anni, ritenuto capo dell’omonima cosca e quello dei 4 figli, Antonino, Francesco Carmelo, Giuseppe Carmelo, Giandomenico, tutti attualmente detenuti per i reati di associazione per delinquere di tipo mafioso e trasferimento fraudolento di valori aggravato dalle finalità mafiose.

A seguito di una mirata attività di indagine e di analisi economico-finanziarie, gli uomini della Guardia di Finanza hanno accertato una sproporzione tra l’ingente patrimonio individuato e i redditi dichiarati dal soggetto investigato, tale da non giustificarne la legittima provenienza.

Complessivamente sono stati sequestrati e confiscati: 5 imprese, 14 fabbricati, 20 terreni, 43 automezzi e diversi rapporti finanziari, il tutto per un valore stimato pari a circa 27 milioni di euro.

Irrogata anche la misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale nei confronti delle persone coinvolte nell’operazione: a Giovanni Fontana per la durata di 5 anni, al figlio Antonino per la durata di 4 anni e ai figli Francesco Carmelo, Giuseppe Carmelo e Giandomenico per la durata di 3 anni.

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