Armi, nuovo arresto per Ernesto Fazzalari, il latitante preso a giugno

Armi,  munizioni e ricettazione, nuovo arresto per Ernesto Fazzalari
Ernesto Fazzalari

Una nuova ordinanza di custodia cautelare è stata notificata nel carcere di Opera (Milano), a Ernesto Fazzalari, 47 anni, il pericoloso latitante catturato tre mesi fa. L’uomo è ritenuto responsabile di detenzione illegale di arma comune da sparo clandestina, detenzione di munizionamento e ricettazione, con l’aggravante di aver commesso il fatto al fine di agevolare l’omonima cosca di appartenenza.

Durante il suo arresto avvenuto lo scorso 26 giugno, all’interno dell’abitazione della sua abitazione di Molochio (Reggio Calabria) Fazzalari è stato trovato una pistola marca Beretta calibro 7,65 con matricola abrasa completa di caricatore e 6 cartucce.

Il provvedimento è stato emesso dal Gip presso il tribunale di Reggio Calabria su conforme richiesta della Procura Distrettuale Antimafia

Ernesto Fazzalari, dopo 20 anni di macchia, era stato catturato il 26 giugno 2016 dai Carabinieri di Reggio Calabria con l’ausilio del Gruppo intervento speciale (Gis) e dello Squadrone Cacciatori Calabria in una casa-rifugio a Monte Trepitò, frazione di Molochio, in Aspromonte.

Considerato di massima pericolosità – il secondo dopo l’imprendibile Matteo Messina Denaro – era inserito nel programma speciale di ricerca stilata dal ministero dell’Interno. Al suo arresto esultò il premier Renzi e in Calabria per complimentarsi venne il comandante generale dell’Arma Tullio Del Sette.

Ernesto Fazzalari, è ritenuto elemento di vertice dell’articolazione territoriale della ‘ndrangheta attiva prevalentemente a Taurianova, Amato e San Martino di Taurianova con ramificazioni in tutta la provincia ed in altre in ambito nazionale.