Agrigento, vasta operazione antimafia. 9 arresti e 25 indagati

Correlati

Agrigento, vasta operazione antimafia. 9 arresti e 25 indagati
Gli arrestati dell’operazione “Icaro” (6 in carcere e 3 ai domiciliari)

Una vasta operazione antimafia della Polizia di Stato, denominata in codice “Icaro”, ha assestato un altro colpo al cuore di Cosa nostra. Gli uomini della Squadra mobile di Palermo e di Agrigento hanno eseguito 13 misure cautelari nei confronti di presunti esponenti delle famiglie mafiose di Agrigento e Porto Empedocle. L’operazione ha avuto luogo tra Palermo, Agrigento,  Porto Empedocle, Realmonte, Favara, Cattolica Eraclea e Santa Margherita Belice (Ag).

Il provvedimento riguarda sei ordinanze di custodia cautelare in carcere, tre ai domiciliari e quattro obblighi di dimora. Tra gli arrestati figurano anche il presunto capo della famiglia mafiosa di Agrigento Antonino Iacono e quella della cosca di Porto Empedocle Francesco Messina.

Coinvolti in tutto 34 persone, indagate, a vario titolo, per presunti reati di associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione, detenzione illegale di armi e detenzione di sostanze stupefacenti. Con questa operazione gli investigatori hanno accertato in particolare come non si sia mai spezzato lo storico vincolo tra le cosche palermitane e agrigentine, ricostruendo la mappa del pizzo imposto alle imprese.

In particolare “Cosa Nostra” avrebbe tentato di condizionare una serie di importanti opere, tra cui il rigassificatore di Porto Empedocle, ed i trasporti con l’isola di Lampedusa. Il racket avrebbe interessato anche le attività di ristrutturazione di alloggi popolari.

In carcere vanno:
Antonino Iacono, (61 anni), di Giardina Gallotti (frazione di Agrigento); Francesco Messina, (58 anni), di Porto Empedocle; Francesco Tarantino, detto “Paolo”, (29), di Porto Empedocle; Francesco Capizzi, alias “Il milanese”, (50), di Porto Empedocle; Gioacchino Cimino, (61), di Porto Empedocle; Giuseppe Piccillo, (53), di Favara;

Ai domiciliari: 
Giacomo La Sala, (47 anni), di Santa Margherita Belice; Pietro Campo, (63), di Santa Margherita Belice e Emanuele Riggio, (45), di Monreale;

Obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria: 
Vito Campisi, (45 anni), di Cattolica Eraclea; Antonino Grimaldi, (55), di Cattolica Eraclea; Santo Interrante, (34), di Santa Margherita Belice; Gaspare Nilo Secolonovo, (47), di Santa Margherita Belice;

Gli altri 21 indagati:
Antonino Abate, (29 anni), di Montevago; Tommaso Baroncelli, (40), di Santa Margherita Belice; Domenico Bavetta, (34), di Montevago; Carmelo Bruno, (47), di Motta Sant’Anastasia (Catania); Giovanni Campo, 25), di Santa Margherita Belice; Mauro Capizzi, (47), di Ribera; Roberto Carobene, (38), di Motta Sant’Anastasia; Domenico Cucina, (48), di Lampedusa; Rocco D’Aloisio, (46), di Sambuca di Sicilia; Diego Grassadonia, (54), di Cianciana; Piero Guzzardo, (37), di Santa Margherita Belice; Gioacchino Iacono, (36), di Realmonte;  Giuseppe Lo Pilato, (44), di Giardina Gallotti (frazione di Agrigento); Leonardo Marrella, (38), di Montallegro; Stefano Marrella, (59), di Montallegro; Vincenzo Marrella, (41), di Montallegro; Vincenzo Marrella, (60), di Montallegro; Francesco Pavia, (35), di Porto Empedocle; Pasquale Schembri, (53), di Montallegro;  Ciro Tornatore, (80), di Cianciana e Francesco Tortorici, (36), di Montallegro.

La Sicilia, ha dichiarato il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, “è da tempo impegnata nel suo riscatto e le istituzioni sono a fianco della gente onesta che è tantissima e che, grazie ai successi della Squadra-Stato, si sente garantita e avverte ogni giorno la presenza dello Stato”.

Potrebbero interessarti


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Questo sito, per scelta, non intende monetizzare mostrando fastidiosi e invasivi banner pubblicitari che irritano l'utenza. Si sostiene grazie alle donazioni dei lettori.

Altre news

Arresto Lavitola, legale Ranucci: “Se è vero è teatro di delirante follia”

"Sigfrido Ranucci è tre volte vittima, di un attentato grave e pericoloso, di un tradimento e di una strumentalizzazione...

DALLA CALABRIA

Omicidio buttafuori discoteca di Sangineto, fermate due persone

Due persone sono state fermate per il mortale pestaggio di Antonio Perrotta, l'addetto alla sicurezza 34enne di una discoteca...