‘Ndrangheta, arrestato l’ex parlamentare Pino Galati (poi prosciolto)

Carlomagno

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Pino Galati
Pino Galati

L’ex deputato Giuseppe Galati, detto Pino, del Centrodestra, è stato arrestato e posto ai domiciliari nell’ambito di un’operazione contro la ‘ndrangheta condotta dalla Guardia di finanza. Insieme a Galati, nell’operazione denominata “Quinta Bolgia”, sono state arrestate altre 23 persone tra cui amministratori pubblici e appartenenti ai clan catanzaresi.

Eseguito anche un sequestro di beni per dieci milioni di euro. Galati, 57 anni, è stato parlamentare ed ex sottosegretario lametino eletto prima con l’Udc, poi passato con Forza Italia e, successivamente, con Ala di Verdini. Alle ultime elezioni politiche del marzo scorso Galati si era candidato al Senato con la lista “Noi con l’Italia”, ma non era stato eletto.

Nei confronti delle 24 persone coinvolte nell’operazione la Guardia di finanza ha eseguito ordinanze di custodia cautelare emesse da Gip distrettuale di Catanzaro su richiesta della Dda del capoluogo calabrese, diretta da Nicola Gratteri. Dodici delle 24 persone coinvolte nell’operazione sono state condotte in carcere, mentre per le altre 12, tra cui Galati, sono stati disposti gli arresti domiciliari.

Aggiornamento del 22 marzo 2022 L’avvocato dell’ex parlamentare ci comunica che Giuseppe Galati è stato prosciolto da tutte le accuse contestategli dalla Dda di Catanzaro.


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