Quasi un chilo di marijuana in casa. Arrestato pusher incensurato

Black Friday Carlomagno novembre 2018

Carabinieri catanzaro marijuana

I Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Catanzaro, hanno arrestato S. F., 37enne catanzarese, incensurato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Già da qualche giorno era stato notato un insolito via vai di auto che sostavano per pochi minuti vicino all’ingresso dell’abitazione dell’uomo, in una via di Catanzaro Lido in genere non particolarmente trafficata, dal momento che si tratta di un’area prettamente residenziale caratterizzata da un susseguirsi di villette a schiera disposte su entrambi i lati della strada.

Pertanto i militari della compagnia e della locale stazione, hanno svolto una serie di servizi di osservazione che hanno consentito di appurare l’effettivo inusuale andirivieni di persone che, una volta entrate nell’abitazione, se ne allontanavano dopo pochi minuti.

Ieri, al termine di un ulteriore monitoraggio, i Carabinieri hanno deciso quindi di bussare alla porta di casa del soggetto per capire cosa stesse succedendo di tanto interessante al tal punto da far crescere il traffico di veicoli di fronte alla stessa villetta.

I militari hanno dunque proceduto alla perquisizione domiciliare dell’uomo, nel corso della quale è stato possibile rinvenire 800 grammi di marijuana, suddivisi in due pacchi dal rispettivo peso di 365 e 465 grammi, oltre ad un bilancino di precisione elettronico.

Il primo pacco conteneva sostanza stupefacente suddivisa in “fiocchetti” di erba, già pronti per il successivo confezionamento, mentre il secondo pacco conteneva invece un blocco compatto di marijuana ancora da parcellizzare, per un valore complessivo al dettaglio di circa 5.000 euro.

Il tutto era custodito all’interno di uno stanzino adibito a magazzino per attrezzatura da giardinaggio. La droga e gli altri reperti sono stati posti sotto sequestro mentre S. F., concluse le formalità di rito, su disposizione del pm di turno, è stato tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.