Minaccia la figlia con una bottiglia rotta, in carcere

Carlomagno Panda Ibrid Luglio 2021
Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici anche su TELEGRAM
Commissariato Lamezia Terme
Il Commissariato di Polizia a Lamezia Terme

Dopo aver rotto una bottiglia di vetro avrebbe rincorso e minacciato la figlia con l’intento di colpirla, ma la ragazza è riuscita ad allertare la Polizia che giunta a casa ha arrestato il padre con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.

E’ successo ieri sera a Lamezia Terme dove un cinquantenne, V.G., forse in preda ai fumi dell’alcol, ha iniziato a litigare con la figlia fino a brandire il collo di una bottiglia di vetro che aveva infranto durante il litigio, rincorrendola e minacciandola di farle del male.

I poliziotti del commissariato lametino appena accertati i fatti hanno applicato il protocollo operativo Eva predisposto dalla Polizia di Stato a tutela delle vittime di violenze familiari e hanno così messo in sicurezza la ragazza.

Secondo quanto accertato dalla polizia non è la prima volta che l’uomo avrebbe tenuto comportamenti brutali. La ragazza ed i familiari avevano infatti più volte denunciato i comportamenti violenti dell’uomo in ambito familiare. Spesso sotto l’effetto di bevande alcoliche, aveva già sottoposto la moglie e le figlie a soprusi e atti vessatori e violenti, minacciandole di morte anche con un bastone, chiudendole perfino fuori casa di notte d’inverno sotto la pioggia.

L’uomo su disposizione del pm della procura di Lamezia Terme, Marta Agostini, è stato associato presso la casa circondariale di Catanzaro in attesa dell’udienza di convalida.

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici anche su TELEGRAM