Protesta a Catanzaro dei dipendenti della Sorical

"Lo stato attuale del Servizio idrico integrato calabrese - hanno detto i manifestanti in assemblea - non è mai partito seriamente e sconta una serie di criticità tutte annoverabili alla mancata volontà politica di affrontare seriamente il problema".


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Hanno manifestato davanti alla sede regionale della Sorical, a Catanzaro, i lavoratori diretti e dell’indotto della società per le risorse idriche. Scopo dell’iniziativa tenere un’assemblea e discutere con i sindacati Filctem-Cgil e Uiltec-Uil della loro vertenza.

“Lo stato attuale del Servizio idrico integrato calabrese – hanno detto i lavoratori – non è mai partito seriamente e sconta una serie di criticità tutte annoverabili alla mancata volontà politica di affrontare seriamente il problema”.

Tra le criticità hanno indicato il ciclo integrato troppo frammentato, una Sorical mista (53% Regione, 47% Veolia), il commissariamento quasi decennale, la dispersione sulla rete idrica dell’approvvigionamento di quasi il 50%.

Soprattutto, però – è stato sottolineato -, risulta “l’incompiuto iter della legge di riordino del Sistema idrico integrato proposto dalla stessa Regione del 2017”. Si parla di 260 addetti, che in realtà sono oltre duemila lavoratori su tutto il territorio per ogni azienda associata.


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