Ritardi nei lavori del viadotto Cannavino, Anas cambia impresa

Azienda inadempiente, secondo l'ente. Lavori affidati alla "Calabrasfalti group srl", con sede nel Reggino,, mentre la pavimentazione alla "Calabria Calcestruzzi srl"

Carlomagno campagna Jeep Compass dicembre 2018

viadotto cannavino“A causa delle ripetute inadempienze dell’impresa e del ritardo accumulato dalla stessa nell’esecuzione a proprio carico dei lavori di ripristino della pavimentazione sul Viadotto Cannavino, Anas, così come previsto dalla norma, ha attivato la procedura di rescissione in danno a seguito del recente illeggittimo fermo prodotto dall’impresa in cantiere”. E’ quanto si legge in una nota dell’ente.

“Al fine di dare una soluzione immediata e concreta a tale criticità”, Anas ha individuato “secondo legge, modalità sostitutive – prosegue la nota – per l’esecuzione in danno dei lavori previsti, ormai urgenti, ricorrendo a ditte terze individuate con il criterio dell’immediata disponibilità operativa e dell’accertata capacità tecnica, affidando pertanto i lavori di impermeabilizzazione alla “Calabrasfalti group srl” con sede a Portigliola (Reggio Calabria) ed i lavori di pavimentazione alla “Calabria Calcestruzzi srl” con sede a Rende, titolare del contratto di accordo quadro dei lavori di pavimentazione lungo la SS 107 “Silana Crotonese”.

Attualmente, sul Viadotto Cannavino, sono in corso le attività propedeutiche all’esecuzione dei lavori di impermeabilizzazione – consegnati alla ditta sostitutiva in data 4 luglio scorso – che avranno inizio lunedì 9 luglio e ai quali seguiranno i lavori di pavimentazione, con ultimazione di tutte le attività prevista entro il 15 luglio 2018.

Anas comunica inoltre che, sono in fase di completamento le attività di progettazione dell’intervento di seconda fase, così come previsto dal “cronoprogramma lavori”, condiviso in sede di prefettura per un importo complessivo di circa 4 milioni di euro.

Anas, conclude la nota, procederà all’esecuzione di tali attività nei tempi e nei modi necessari a garantire la corretta esecuzione delle opere e il rispetto delle procedure di legge e delle previsioni tecniche di norma.