Cosenza, operazione Pasqua sicura: controlli e denunce per droga

Ampio dispositivo dei carabinieri di Cosenza che hanno controllato città e provincia per dare maggiore sicurezza ai cittadini. Rinvenuto un fucile. Eseguiti anche ordini di carcerazione.

Carlomagno campagna Fiat Tipo Maggio 2019

Anche quest’anno per le Festività Pasquali il Comando Provinciale dei Carabinieri di Cosenza ha predisposto sull’intera Provincia ed, in particolare, nelle aree solitamente meta di turisti ed escursionisti, un robusto spiegamento di forze volto sia al contrasto dei fenomeni predatori e di illegalità in genere, sia alla tutela dell’incolumità dei cittadini delle strade rese sicuramente più caotiche dai numerosi automobilisti.

Oltre all’implementazione dei servizi di perlustrazione delle aree rurali, nella zona urbana, a supporto delle pattuglie della Compagnia cittadina, è stato coinvolto, per l’occasione, anche un team specializzato nell’antiterrorismo: si tratta della Squadra Operativa di Supporto del 14° Battaglione “Calabria”, composta da personale altamente qualificato per interventi ad alto rischio.

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Proprio nell’ambito di questa programmata attività di prevenzione, i militari della Sezione Radiomobile di Cosenza, durante il servizio di controllo alla circolazione stradale hanno proceduto a denunciare a piede libero per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, R.G., 45enne cosentino.

I militari, dopo aver sorpreso quest’ultimo in possesso di una dose di cocaina da 0,5 grammi in un involucro in cellophane, proseguivano con una tempestiva perquisizione domiciliare rinvenendo, occultati nella camera da letto, 7,5 grammi di hashish corredati da un vero e proprio kit da spaccio completo di bilancino di precisione perfettamente funzionante nonché materiale da taglio e confezionamento. Quanto rinvenuto è stato posto sotto sequestro.

I Carabinieri della stessa Sezione hanno poi proceduto a denunciare, per minaccia resistenza a pubblico ufficiale, R.V.S., 24enne di origini polacche che, probabilmente in stato di ubriachezza, aveva importunato con atteggiamenti molesti i clienti ed il personale di un noto locale di Cosenza. Il ragazzo, nella serata di sabato scorso, all’interno del bar “Buddha Bruni” di viale Cosmai, dopo essersi opposto all’identificazione, inveiva con gravi minacce di morte, nei confronti dei carabinieri intervenuti su richiesta dei titolari dell’attività. Dato il suo stato di alterazione psicofisica, dovuto verosimilmente all’assunzione di alcol, è stato necessario richiedere l’intervento anche del personale del 118 per la somministrazione di un calmante.

Di particolare rilevanza il rinvenimento di un fucile e della droga occultata all’interno di un magazzino del centro storico del Capoluogo Bruzio da parte dei Carabinieri della Compagnia urbana. I Militari della Stazione di Cosenza Principale, all’esito di mirati accertamenti info-investigativi, hanno rinvenuto, accuratamente occultato all’interno di un magazzino incustodito nell’area in via salita Sant’Agostino del rione Massa, un fucile calibro 16 oggetto di furto nel 2013, e ben 25 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina confezionati e pronti allo spaccio.

Il contrasto ai reati in materia di stupefacenti ha permesso altresì di segnalare, quali assuntori, alla Prefettura di Cosenza 5 persone trovate in possesso di modiche quantità di sostanza stupefacenti.

In tale quadro non sono mancati anche degli arresti su ordine di carcerazione. I Carabinieri della Compagnia di Cosenza hanno eseguito 6 arresti, di cui 3 in esecuzione di ordinanze in carcere del Tribunale Ordinario su richiesta della Procura della Repubblica di Cosenza e 3 per ordini di carcerazione emessi dalla Procura Generale di Catanzaro.