Il Sindaco di Cosenza Occhiuto chiude i luoghi della movida nei week end

Sabato e domenica per due settimane (19-24) vietato l'accesso in alcune strade e piazze della movida del centro urbano

Carlomagno Lancia Ypsilon Novembre 2020 PER RICEVERE GLI AGGIORNAMENTI E RESTARE INFORMATO SULLE NOTIZIE BASTA LASCIARE UN LIKE SULLA NUOVA PAGINA FB
Mario Occhiuto
Mario Occhiuto

Il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto come il collega di Catanzaro Abramo. Il primo cittadino bruzio ha firmato un’ordinanza per inibire l’accesso in alcune strade e piazze della movida del centro urbano dalle 19 alla mezzanotte di ogni venerdì e sabato, al fine di evitare assembramenti e a tutela della salute pubblica. “So che capirete – scrive Occhiuto su Facebook rivolgendosi direttamente ai ragazzi – questa necessità in un momento in cui chiudono le scuole ed è necessario attenuare la costante diffusione epidemiologica in corso”.

Nell’ordinanza è fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private. E’ fatto, inoltre, salvo, il transito veicolare nel rispetto della vigente regolamentazione.

L’ordinanza, che avrà efficacia da oggi, sabato 24 ottobre e resterà in vigore fino al 13 novembre, riguarda: via Nicola Parisio, via Santa Teresa, Piazza Santa Teresa, Via Domenico Frugiuele, Via Arabia, Piazza Scura, Via Montesanto lato nord (fino all’incrocio con Via Calabria), Viale degli Alimena lato nord (fino all’incrocio con Via Montegrappa), Via Tocci, Via Brenta lato ovest (fino all’incrocio con Via Montesanto), Piazza Cappello, Piazza XXV Luglio, Piazza Skanderberg, Viale Riccardo Misasi lato nord (da Piazza Cappello), Viale Roma lato sud (fino all’incrocio con Via Rodotà), Parco Remì, Via Cattaneo, Viale G. Marconi (dall’incrocio con Via Don Gaetano Mauro all’incrocio con Via Luigi De Franco), Via G. e F. Falcone lato sud (fino all’incrocio con Via Giulia).

L’ordinanza si somma a quella già varata da Abramo e a quella emessa dal vicepresidente facente funzioni della Regione Calabria Nino Spirlì, con quest’ultima che dispone il divieto di circolare dalle 24 alle 5 del mattino in tutto il territorio calabrese. Se queste ricette di vietare la movida serale e notturna funziona si potrà vedere a metà novembre. Finora l’obbligo di mascherine all’aperto pare non abbia funzionato, dal momento che i positivi sono più che quadruplicati dal 7 ottobre scorso a oggi.

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